San Giovanni Battista

San Giovanni Battista (24 giugno) è il santo popolarmente abbinato al solstizio d'estate per cui, oltre a raffigurarlo come battezzatore, lo si rappresenta spesso in una corona di sole. Sole e acqua sono perciò i suoi simboli; fuoco e acqua, gli elementi che lo contraddistinguono.

La notte di San Giovanni era considerata una notte magica e piena di sortilegi, la famosa notte di mezza estate del famoso sogno sheakespieriano, notte in cui si decidevano le sorti dei prodotti della terra che avrebbero dovuto raggiungere la maturazione, si intendano i proverbi: la note De San Zuan destina mosto, noze e pan; la note de San Doan te l mosto se fa l gran, gli acini d'uva si inturgidiscono; la note de San Doan el sorgo va in gran, il granoturco inizia a fare il grano.

La notte di San Giovanni segnava soprattutto il legame dell'uomo con la natura e la loro continua comunione che si esaltava in diversi tipi di avvenimenti. I riti di fuoco richiamavano alla mente i panevin dell'Epifania che avevano lo scopo de brusar el mal e la cativèria. Nella sera del Santo altri fuochi tornavano ad accendersi sulla cima delle colline e delle montagne su cui si vedevano brillare le sfere infocate delle zidèle ampezzane fatte ruzzolare dai pendii. Esse erano il simbolo del sole, della sua forza che assicurava la vita, scacciava demoni e streghe, teneva lontano le malattie, augurava il bene futuro con la forza medesima del carnevale.

 

In ampezzo la voce comune dileggiava i presenti e preconizzava i matrimoni. La magicità della notte consentiva infatti la previsione; le ragazze potevano presagire le proprie fortune amorose mettendo la chiara d'uovo nell'acqua di un bicchiere o versando piombo fuso nell'acqua. L'acqua era l'altro elemento straordinario della festa. Le ragazze, quelle più ardite, si rotolavano (c'è chi dice nude, ma la cosa è dubbia) sui prati la notte di San Giovanni, per bagnarsi con la rugiada che le avrebbe favorite nella ricerca del moroso (fidanzato). Altre, col medesimo intento, si accontentavano di stendere lenzuola sull'erba affinché si inzuppassero nella benedetta bruma; con quelle poi si avvolgevano nell'intento di bagnarsi ed ottenere il beneficio. San Giovanni è protettore contro i crampi e le contratture.

Rimedi popolari

contro gli strappi muscolari

Si applicava sulla zona strappata un cataplasma fatto con la pasta di una patata cruda grattugiata (buccia compresa), fasciando con una garza e rinnovando la pasta fresca ogni ora finché il dolore scompare (operazione da non ripetersi oltre le 4-5 volte)

A cura di G. Secco

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