Arrampicata su ghiaccio in Val Daone

Lateralmente alla Val Daone si inerpicano delle valli che ospitano piccoli laghi e dalle quali scendono dei torrenti che nella stagione invernale si trasformano in spettacolari cascate ghiacciate. Nella zona se ne trovano più di un centinaio che durante l’inverno portano tantissime picozze, chiodi da ghiaccio e ramponi degli appassionati di ice climbing (arrampicata su ghiaccio). Le cascate del Parco Adamello – Brenta, scoperte e scalate dalla metà degli anni Ottanta, sono uno tra i poli di maggior richiamo per questa disciplina outdoor. La Val Daone è infatti stata soprannominata “piccolo Canada”.

Le migliori cascate di ghiaccio in Val Daone per l'ice climbing

Cascata Sogno del Gran Scozzese
Una cascata sogno di tanti ice climber. Le maggiori difficoltà si trovano sulla placca a 85° degli ultimi due tiri molto continui. Non è consigliato avventurarsi su questa cascata dopo una nevicata in quanto è sottostante ad un canale valanghino.
Partenza dal parcheggio della centrale elettrica, alla fine del Lago Boazzo. Prendere la stradina con divieto che costeggia la sponda del lago fino al pendio sottostante sotto la cascata (circa 30 minuti)
Tipo vie: più tiri Avvicinamento
Esposizione: N / E
Avvicinamento: 30 / 45 minuti
Parcheggio: 5-10 posti per auto e furgoni
Chiodatura: da proteggere
Corda: 2 mezze da 60 metri
Difficoltà: IV   5+   300 metri

Cascata Regina del Lago
Forse la cascata più conosciuta, ripetuta e frequentata data la sua vicinanza alla macchina (5 minuti) e alla discesa per il sentiero n. 246
Partenza da Lago di Malga Boazzo
Esposizione: N / NE
Tipo vie: più tiri
Avvicinamento: 5 / 15 minuti
Parcheggio: 5-10 posti per auto e furgoni
Chiodatura: da proteggere
Con pioggia: no con pioggia
Corda: 2 mezze da 50 metri
Difficoltà: II   3   180 metri

Cascata Excalibur
Un classico della Val Daone è una cascata di media difficoltà. Le difficoltà non sono mai eccessive, concentrate solo in alcuni tratti più verticali e divisi rispettivamente in tre salti principali (max 80/85°) intervallati da tratti con ghiaccio abbattuto. Le soste sono tutte comode e attrezzate.
Partenza dal Lago di Malga Boazzo. Seguire la strada asfaltata che porta fino alla diga superiore, continuare lungo il rettilineo e superare delle cascate (se formate). Superare un ponte, salire per altri due tornanti fino ad arrivare ad un pianoro. Proseguire sulla strada fino ad incontrare la colata di EXCALIBUR, sulla sinistra. Salire fino all'attacco vero e proprio situato nei pressi di un masso squadrato e liscio (1 ora di cammino dal lago SENZA NEVE)
Esposizione: E / NE
Tempo indicativo: 5 ore (2.30 ore la cascata)
Chiodatura: a soste attrezzate a spit o chiodi
Difficoltà: II   3   200 metri

Cascata Futura
Una cascata dalla salita molto elegante che sfrutta degli esili nastri ghiacciati, interrotti da tratti di roccia. Una via molto impegnativa, riservata a scalatori molto preparati. Nella salita si potrebbero incontrare ancora dei materiali (fix, chiodi). È consigliata una salita con scelta di friend e stopper medio-piccoli.
La cascata la si può già intravedere dal Bar-ristorante Alla Paia, guardando in direzione sud-ovest. La cascata è quella sulla destra, perfettamente distinguibile.
Esposizione: N
Tipo vie: più tiri
Avvicinamento: 10/ 20 minuti
Parcheggio: 5-10 posti per auto e furgoni
Chiodatura: da proteggere
Con pioggia: no con pioggia
Corda: 2 mezze da 60 metri
Difficoltà: II   5-6+   130 metri

Cascata Il Cero di Placido
Una cascata dalla linea molto estetica. La sua arrampicata è costituita da costanti tratti a 90° e da alcuni salti strapiombanti. Adatta ad esperti. Accesso comodo e veloce rientro.
Partenza dal Ristorante Alla Paia. La cascata è facilmente visibile e la si raggiunge in poco più di 15 minuti
Esposizione: N
Tipo vie: più tiri
Avvicinamento: 15 / 25 minuti
Parcheggio: oltre 20 posti per auto e furgoni
Chiodatura: da proteggere
Con pioggia: no con pioggia
Corda: 2 mezze da 50 metri
Difficoltà: II   5   120 metri

Cascata The day of the Master
Una parete ghiacciata riservata ad esperti. Questa cascata si forma sui fronti rocciosi della Località Pracul. Per raggiungerla bisogna prendere la mulattiera n. 250.
Partenza dal parcheggio di Pracul, visibile se si svolge lo sguardo verso sud.
Esposizione: N
Tipo vie: più tiri
Avvicinamento: 15 / 25 minuti
Parcheggio: 10-20 posti per auto e furgoni
Chiodatura: da proteggere
Con pioggia: no con pioggia
Corda: 2 mezze da 60 metri
Difficoltà: III+   5   230 metri

Cascata Machu Picchu
Partenza dalla diga di Malga Boazzo. Percorrere la strada (chiusa) che entra nella valle e dopo alcuni tornanti, dopo il ponte sul fiume, ci si sporta sul lago destro della vallata. Percorso un tratto di mezzo km, oltre la parete di roccia, sulla strada parte l’attacco della cascata. Lungo la salita si possono incontrare brevi muretti a 85°. Per il ritorno si può fare una discesa in corda doppia, oppure all'uscita della cascata si traversa a sinistra e si scende
Esposizione: O
Tipo vie: più tiri
Avvicinamento: 40 minuti / 1 ora
Parcheggio: 5-10 posti per auto e furgoni
Chiodatura: da proteggere
Con pioggia: no con pioggia
Corda: 2 mezze da 60 metri
Difficoltà: II   3   200 metri

NB: prima di partire controllare sempre una guida cartacea, le previsioni meteo e la propria attrezzatura.

Per maggiori informazioni

Consorzio Turistico Valle del Chiese
Fraz Cologna, 99 | 38085 Pieve di Bono, Italy
+390465901217