Vacanze autunnali sulle Dolomiti

È arrivato l’autunno sulle Dolomiti. I verdi prati hanno lasciato il posto ad un paesaggio ricco contrasti: nei fondovalle foglie rosse e gialle iniziano pian piano a cadere, in alto le cime sono sempre più bianche, il cielo si colora di un blu intenso. L’autunno è un periodo perfetto per andare in vacanza in montagna e tanti sono i motivi che spingono molti a trascorrere alcuni giorni sulle Dolomiti prima dell’arrivo della neve e delle sciate. Durante questo periodo c’è ancora molto da fare e da vedere, tra escursioni, gite in bicicletta e attività culturali.

Ma l’autunno in natura è anche il periodo della raccolta e del rientro del bestiame dall'alpeggio. I contadini vedono i frutti del duro lavoro svolto. In Trentino e soprattutto in Alto Adige è ancora forte il legame con la terra e le tradizioni e non è un caso che a partire da settembre e fino a novembre in molte località e zone si svolgano feste, sagre, mercati dedicati all'uva, ai vini, alle castagne, alle mele e alla transumanza.

Perché andare in montagna in autunno

  1. Dopo il trambusto e la frenesia di luglio e agosto, la montagna ritrova la sua dimensione più naturale, i sentieri e gli itinerari più conosciuti non sono più affollati di gente;
  2. le giornate sono ancora abbastanza lunghe da consentire le ultime escursioni a piedi o in bicicletta;
  3. non fa ancora così freddo e si può stare benissimo all’aria aperta godendo del sole tiepido;
  4. il sottobosco si riempie di funghi con cui realizzare gustosi piatti;
  5. in alcune zone dell’Alto Adige il fall foliage è davvero uno spettacolo da non perdere;
  6. in attesa dei Mercatini di Natale, ci si può dedicare ai trekking urbani alla scoperta di musei, chiese barocche e castelli;
  7. è la stagione delle castagne e del Törggelen;
  8. è periodo di vendemmia e di degustazioni del vino novello;
  9. si può fare shopping nei negozi dei centri che spesso in questo periodo offrono numerose occasioni d’acquisto;
  10. tantissimi sono gli eventi golosi da non perdere.

Autunno: tempo di castagne e di Törggelen

Molto conosciuto e apprezzato è il tradizionale Törggelen in Alto Adige, un’antica tradizione risalente al Medioevo, che porta a riunirsi dopo una bella passeggiata nelle stube dei masi o nelle osterie contadine, le Buschenschank, ad assaggiare i piatti della tradizione altoatesina, come i canederli al formaggio, i crauti, i ravioli con gli spinaci ed ovviamente le caldarroste, il tutto accompagnato dal vino rosso novello e dal Suser, il mosto d’uva prima della fermentazione.

Per dare ancora più valore a questa forte tradizione si svolge il Törggelen Originale in 22 osterie contadine situate lungo il Sentiero del Castagno in Valle Isarco e nelle zone di produzione del vino che rispettano alcuni requisiti, tra cui quello della produzione propria del vino e del 30% dei prodotti proposti. Il 5 ottobre con il Keschtnfeuer, il falò delle castagne, prende il via ufficialmente tale evento, a cui è possibile partecipare solo previa prenotazione.

Sempre in tema di castagne, numerose sono le feste dedicate a tale frutto, come le Settimane delle castagne a San Genesio Atesino, la Festa della castagna a Foiana-Tesimo, la Festa del Törgellen a Chiusa, le Settimane della castagna a Velturno, la Festa della castagna a Castione di Brentonico o a Roncegno Terme.

Dolomiti per buongustai: mele, uva e tradizioni contadine

Oltre alle castagne, sulle Dolomiti vengono prodotti e raccolti altri importanti frutti come le mele e l’uva da cui si ricavano degli eccellenti vini, che vengono celebrate in diverse feste ed eventi tradizionali.

Per gli amanti dell’uva e del vino, da segnare in calendario, il VinoCulti a Tirolo, il Winefestival e la Festa dell'uva di Merano, la tradizionale Festa dell’uva a Verla di Giovo, il DivinOttobre sull’Altopiano di Pinè e Valle di Cembra, le Giornate del Riesling di Naturno, l’Ultimo carico d’uva ad Appiano, o Autochtona a Bolzano solo per citarne alcuni.

Ottobre è anche il mese delle mele, altro frutto di cui il Trentino e l’Alto Adige sono ricchi: le più famose sono sicuramente quelle della Val Venosta e della Val di Non. Tra gli eventi la Settimana della mela di Naz Sciaves e Pomaria a Cles.

Sempre in tema di specialità, tradizioni contadine e gastronomia, troviamo il Mercato del pane e dello strudel di Bressanone, la Festa dello speck in Val di Funes, la Dispensa di Fiè a Fiè allo Sciliar, la Festa del Ringraziamento di Bolzano, gli Antichi sapori della Val di Non, la Sagra della Ciuiga di San Lorenzo in Banale, la Festa della noce a Bleggio Superiore.

Un momento di festa e di condivisione in tutto l’Alto Adige e in Trentino è anche il rientro del bestiame dall’alpeggio estivo in vista dell’inverno. Suoni di campanacci, bestie addobbate a festa e contadini e malgari vestiti con abiti tradizionali: è il momento della transumanza che appassiona ogni anno sempre più turisti, come quello a Ridanna dove si svolge la Grande Festa della transumanza, o la Desmontegada de le vache a Predazzo o quella delle percore di Aldino.

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