Mart: Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto

Il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, è nato nel 1987 come ente autonomo della Provincia Autonoma di Trento e oggi riunisce in sé tre sedi espositive: la sede principale del Museo, a Rovereto, il rinascimentale Palazzo delle Albere a Trento, il Museo Fortunato Depero, sempre Rovereto.

Il grande complesso architettonico di Rovereto, inaugurato il 15 dicembre 2002, è stato progettato dall'architetto ticinese Mario Botta, in collaborazione con l'ingegnere roveretano Giulio Andreolli. Il nucleo principale del Mart sorge dietro il nobile palazzo dell'Annona, oggi sede della biblioteca civica, e palazzo Alberti. Lo spazio che separa i due palazzi è stato trasformato in un largo corridoio d'accesso ad una piazza circolare, coperta da una cupola di vetro e acciaio, dalla quale il visitatore accede al Museo.

Le sale espositive occupano una superficie di 12.000 mq, di cui 6.000 dedicati all'arte del XX e XXI secolo e più di 5.000 occupati da aree per lo studio e la ricerca, la didattica ed i servizi di supporto.

La struttura del museo si articola su quattro piani. All'ingresso si trovano la reception, l'area informativa, il book-shop, la caffetteria, la sala conferenze ed il guardaroba.
Dal piano terra il visitatore può accedere al piano interrato, dove sono collocati l'Archivio del '900 con 80.000 documenti e la Biblioteca, custode di circa 70.000 volumi e tra le prime al mondo per quanto riguarda le ricerche verbo visuali.
Al primo piano si trovano le aree dedicate all'attività espositiva temporanea, la sezione didattica, gli uffici e le ampie terrazze utilizzati per i progetti didattici, le installazioni site specific e il giardino di sculture. Al secondo piano, una passerella di vetro e acciaio conduce ad un'area di circa 3800 mq: è la sede della collezione permanente del museo, organizzata in due ampi settori, uno dedicato al futurismo e l'altro al Novecento italiano.

Le collezioni del Mart

Il prezioso patrimonio del Mart è costituito da oltre 20.000 opere tra dipinti, disegni e sculture, e si è formato negli anni attraverso acquisizioni, donazioni e lasciti da importanti raccolte private. Una parte significativa della collezione permanente dedicata al Futurismo, con capolavori di Giacomo Balla e Gino Severini, con circa 3500 opere fra disegni, dipinti, sculture, arazzi lasciati al museo da Fortunato Depero.

Il Novecento italiano è rappresentato da opere della collezione Giovanardi, della quale fanno parte capolavori di Osvaldo Licini, Mario Sironi, Massimo Campigli, Carlo Carrà, Filippo de Pisis e un importante nucleo di dipinti di Giorgio Morandi.

L'area astratta e informale è rappresentata da opere di Fausto Melotti, Lucio Fontana, Alberto Burri, Afro,Toti Scialoja, Gastone Novelli, Emilio Vedova, Antonio Sanfilippo, Carla Accardi, Tancredi e molti altri protagonisti del panorama artistico italiano.

Particolare importanza riveste anche la ricerca contemporanea, con opere della Collezione Grassi, dell'AGI Veron , della Pop Arte e della Minimal Art, con dipinti di Arman, Jim Dine, Jasper Johns, Robert Morris ed Andy Warhol.

Tra i rappresentanti dell'area internazionale, significativa è la presenza di Tony Cragg, Anselm Kiefer, Ilya Kabakov, David Simpson e Max Cole. Al Mart si trovano inoltre diverse opere di artisti italiani degli anni Settanta e Ottanta: da Mario Merz a Jannis Kounellis, da Alighiero Boetti a Pierluigi Calzolari.

Al primo piano della struttura sono collocate due ampie aree dedicate alle esposizioni temporanee.

Esternamente al Mart si trova il Giardino delle sculture, che raccoglie una selezione di nove opere, tra cui "Epistylium", una struttura in calcestruzzo armato alta oltre sei metri, ultima opera realizzata dal maestro Giuseppe Uncini prima della sua scomparsa.

Le mostre del Mart

Nei primi anni di apertura della nuova sede il Mart - frequentato a metà 2007 da oltre un milione di visitatori - ha organizzato mostre su artisti italiani come Medardo Rosso, Luigi Russolo, Thayaht, Fausto Melotti, Vittore Grubicy, Mario Sironi, Carol Rama, Giulio Paolini, Alighiero Boetti; mostre-dossier su particolari nuclei della collezione permanente, e costanti ricerche nei mondi del design, delle arti applicate e dell'arte contemporanea.

Ma soprattutto il museo ha prodotto esposizioni su temi originali e innovativi, coinvolgendo in ogni occasione comitati scientifici di alto profilo: tra le esposizioni maggiori "La Danza delle Avanguardie", sull'intreccio tra arti visive e teatro di danza, e mostre come "Montagna arte scienza mito" e "Il Bello e le bestie".

Accanto agli appuntamenti espositivi il Mart organizza una serie di occasioni di approfondimento pensate per coinvolgere gli appassionati, i turisti, i residenti, e gli studiosi: rassegne cinematografiche, concerti, cicli di conferenze, incontri con gli artisti e con la critica, dibattiti, convegni di studio.

Ogni anno ben 70.000 persone partecipano alle attività della sezione didattica del Mart, diversificate per fasce d'età. Il progetto educativo si basa su metodologie che nascono da un'esperienza decennale. I ragazzi vengono introdotti nel mondo dell'arte e guidati nella comprensione del linguaggio artistico attraverso l'esperienza pratica e la sperimentazione delle tecniche in laboratorio. Le attività proposte possono essere in seguito rielaborate a scuola, recuperando l'esperienza di laboratorio vissuta al museo.

La sezione didattica del Mart organizza anche laboratori per il pubblico adulto e le famiglie, corsi di aggiornamento per insegnanti e visite guidate alle esposizioni temporanee.

Informazioni 

MART, corso Bettini, 43
38068 Rovereto (TN)
Tel: (+39) 0464 438887
Numero verde 800 397760
info@mart.trento.it
mart@pec.mart.tn.it 

Orari d'apertura 

Dal martedì alla domenica: 10.00 - 18.00
Venerdì: 10.00 - 21.00
Chiuso il lunedì

Aperture straordinarie:
8 dicembre 2017: 10.00 - 13.00/14.00 - 18.00
25 dicembre 2017: 10.00 - 20.00
26 dicembre 2017: 10.00 - 13.00/14.00 - 18-00

Tariffe

Intero € 11; ridotto € 7; famiglie € 22

 

 

Hotel