L'Altare delle Anime nella Chiesa di San Floriano

A Forno di Zoldo nella frazione di Pieve di Zoldo sorge, in posizione appartata, la chiesa di San Floriano. Fu costruita nel 1487. Nella facciata si notano pitture di scuola vecelliana. Il campanile con slanciata guglia in legno risale al 1834. Molto pregevole è, all'interno, l'altare delle anime di Andrea Brustolon (1662-1732), il grande scultore bellunese che, con definizione encomiastica ma non priva di verità, è chiamato "il Michelangelo della scultura in legno".

Scultore impressionista, il Brustolon trattò il legno come qualcosa di non materiale: in quest'opera, come nelle sue migliori, ha conferito alle figure la vitalità dei bronzi ellenici.

Di grande plasticità, l'altare delle anime rappresenta il trionfo della morte, della sofferenza e del dolore: sembra anzi quasi che la morte sogghigni sulla caducità umana mentre ghermisce indifferentemente il bambino e l'adulto. Ricco di lirismo è il Cristo che muore dolcemente tra le braccia della Vergine. Due cariatidi sostengono gli archi del frontone spezzato sul quale siedono due angeli di grazia incantevole. Teschi e scheletri conferiscono alla composizione una notevole dimensione emotiva.