Castel Moos

Castel Moos (conosciuto anche come Schulthaus, dalla famiglia che lo abitò) sorge nella zona dell'Oltradige, sopra alla località di San Michele presso Appiano.

L'edificio che vediamo oggi, caratterizzato dall'insieme di stili architettonici diversi, è il risultato di numerose ristrutturazioni e modifiche operate nei secoli. La torre di guardia, che costituisce il nucleo più antico di Castel Moos, fu trasformata nel 1356 in castello da caccia e, in seguito ad ulteriori ampliamenti nel 1550 e nel 1650, la costruzione divenne dimora della famiglia Schulthaus, fino al 1850.

Dopo essere passato in mano ad una famiglia di contadini, nel 1958 il bolzanino Walther Amonn acquistò Castel Moos e vi fece avviare un minuzioso intervento di restauro: si scoprirono così una serie di affreschi risalenti al Quattrocento e la struttura dell'edificio fu riportata alla forma originaria.

Nei primi anni '80 nacque la Fondazione intitolata a Walther Amonn, al fine di poter aprire il castello al pubblico come museo.

Oggi all'interno di Castel Moos ad Appiano si possono ammirare gli affreschi quattrocenteschi con scene di caccia e l'antichissima raffigurazione della "Guerra dei gatti e dei topi". La camera da letto con arredamenti originali tardo-gotici e le pareti riccamente decorate e la "Stube" gotica dei primi del Cinquecento, con soffitto a botte e travi lignee intagliate.
Nella piccola stube dove soggiornava la servitù della famiglia Schulthaus, sono conservati gli attrezzi da lavoro dell'epoca e, scendendo nella cantina, si trovano i quadri di artisti tirolesi della prima metà del ventesimo secolo.

Orari d'apertura:
solo con visita guidata
fine marzo - fine ottobre
martedì-sabato
alle ore 10, 11, 16 e 17
Domenica e lunedì il museo è chiuso.

Per maggiori informazioni:
Castel Moos Schulthaus
via Palù, 4, Appiano
Tel.: +39 0471 660139 - schloss.moos.schult@brennercom.net