Il Latemar e la torre di pisa

Difficoltà:

Facile

Dislivello:

500 m

Ore:

02:00

A circa 1 chilometro da Predazzo (andando verso Moena) prendiamo la cabinovia che sale a Gardonè. Poco distante dall'arrivo a monte dell'impianto una seggiovia ci porta al passo Feodo a 2200 m. di quota.

Inizia l'escursione, sotto di noi si estendono i pendii verdi dell'Alpe Pampeago, davanti il fianco Sud Ovest del Latemar con in cima un piccolo rifugio.

La salita è un po' faticosa per chi non è allenato ma il panorama che si gode all'arrivo ripaga lo sforzo.

Giunti al rifugio Torre di Pisa (2670 m. di quota) ecco davanti a noi il massiccio del Latemar le cui cime sembrano le rovine di un antichissimo castello di roccia (tra queste anche la torre di Pisa chiamata così data la forma simile al famoso monumento); attorno la vista spazia sulle creste taglienti dei Lagorai, lontano le Pale di S. Martino e la Marmolada.

 

Periodo adatto: Giugno-settembre

Dal rifugio Torre di Pisa è possibile attraversare il pianoro del Latemar e arrivare alla forcella Campanili.

Un'ora di sentiero (solo andata) in quota sotto pareti e torri di roccia modellate dall'erosione per arrivare ad una sella che offre un panorama spettacolare sul Catinaccio e la Val d'Ega.