Passeggiate a cavallo

4. Trekking a cavallo nella Conca Agordina

Ore:

01:00

Passeggiata n° 4: La Valle Agordina, rifugio Pramperet.

Difficoltà: difficile.
Durata: circa 10 ore, con la pausa pranzo di 2 ore.

Note: periodo consigliato da maggio a ottobre, si consiglia di farsi accompagnare da uno o più cavalieri del posto e di partire non più tardi delle 8.00 di mattina.

Si parte dal centro di La Valle nei pressi dell'albergo "Al Larin" seguendo la strada del Passo Duran per circa un Km., dopo le scuole elementari sulla nostra destra, prima di attraversare il ponte sul torrente Missiaga prenderemo un tratturo che costeggiando il torrente per circa 2 Km., ci porterà fino a Campedel dove un sentiero scendendo verso sinistra ci farà guadare il torrente Missiaga riportandoci sulla strada del passo Duran che risaliremo fino in località Le Vizze dove troveremo il bivio verso destra per Malga Rova.

La strada sterrata che porta alla malga è abbastanza ripida ma essendo percorribile con mezzi fuoristrada (solo se muniti di permesso) non crea nessun problema a patto la si percorra ad andatura lenta per non far scoppiare i cavalli. Malga Rova ci farà rimanere a bocca aperta per la spettacolarità del panorama che ci troveremo davanti, il Tamer alla nostra sinistra, e il Castello del Moschesin sulla nostra destra. Sulla destra della casera imboccheremo il sentiero 544 che attraverso bellissimi boschi ci condurrà a Casera Moschesin dove potremo riposarci un po' ammirando la conca Agordina a 360° e potremmo abbeverare i cavalli alla fontana davanti alla casera che, grazie ai volontari del Gruppo Ambiente di La Valle, è tenuta sempre in ottima efficienza, come del resto anche la Casera e i vari sentieri che ci hanno portato in quota. Riprendiamo la passeggiata lungo il sentiero 543, scollinando a forcella Moschesin scenderemo poi verso malga Pramper fino a trovare il bivio con il sentiero 540, noi tenendo la destra manterremo il sentiero 543 fino al rifugio Pramperet dove potremo pranzare e riposarci per un paio di ore, ma non di più.

Al ritorno rifaremo la stessa strada fino a casera Moschesin dove sulla nostra destra imboccheremo il sentiero 542 per Malga la Foca che ci farà scendere fino ad incrociare la strada in prossimità del torrente Ru, seguiremo la strada verso sinistra e in breve arriveremo alla casera di Malga la Foca con lo splendido fontanone e l'enorme stalla dove un tempo ormai lontano trovavano ricovero circa 150 mucche all'alpeggio. Da qui passando alla destra della stalla troveremo il bellissimo sentiero che ci porterà ad ammirare la splendida val de Folega, tappa obbligata per la immensa bellezza del luogo e per poter ammirare "EL BAIT DE FOLEGA" in tutto il suo splendore, grazie al restauro fatto dai volontari del Gruppo Ambiente di La Valle, ritorneremo verso la forcella Pongol dove imboccheremo il sentiero 545 (ci farà evitare la strada ripida e sassosa) che attraverso forcella Folega ci farà arrivare al capitello della Madonna dei S'ciar dove incroceremo la strada 542 de la Foca che, seguendola verso sinistra ci porterà all'abitato di Conaggia e poi seguendo la strada comunale dopo circa 1 Km. Ci poeterà al punto di partenza.