Moto

Itinerario in moto: sui passi del Giro d'Italia da Feltre a Selva di Val Gardena

Ore:

01:00

Percorso Schematico

  • Partenza da Feltre.
  • Dirigersi sulla s.s. 50 verso Belluno via Santa Giustina e Sedico.
  • Proseguire sulla s.s.50 fino a Ponte nelle Alpi.
  • Imboccare la s.s. 51 fino a Tai di Cadore via Castello Lavazzo e Ospitale di Cadore.
  • Svoltare a sinistra per Venas e Vodo di Cadore.
  • Proseguire sulla s.s. 51 fino a Cortina d'Ampezzo via San Vito di Cadore.
  • Imboccare la s.s. 48 per Pocol e il Passo Falzarego (mt. 2105).
  • Scendere lungo la s.s. 48 in direzione di Caprile e Rocca Pietore.
  • Proseguire sulla s.s. 641 per il Passo Fedaia (mt. 2057).
  • Scendere verso Canazei lungo la s.s. 641.
  • Imboccare la s.s. 242 per il Passo Sella/Sellajoch.
  • Proseguire sulla s.s. 242 per il Plan de Gralba/Kreuzboden e raggiungere Selva Gardena/Wolkestein in Gröden.

 

Percorso Completo

Il percorso ha inizio da Feltre, piccola e graziosa città d'arte arroccata su un colle all'estremità occidentale della Val Belluna. Asse della cittadella storica è Via Mezzaterra, a cui vi si accede dalla quattrocentesca Porta Imperiale. Lungo la strada si incontra una lunga sequenza di nobili palazzi, tra tutti il palazzo Salce-Aldovini-Mezzanotte di fronte alla Chiesa di San Giacomo Maggiore. Inoltre vale la pena visitare Piazza Maggiore con il Palazzo Pretorio, il Palazzo della Ragione e la sovrastante Chiesa di San Rocco.
Da Feltre ci si sposta poi a Belluno per continuare verso il Cadore finchè non si giunge a Cortina d'Ampezzo.
Prima di partire da Belluno, vale la pena fare un giro per il centro storico, da Piazza dei Martiri attraverso via Mezzaterra fino a Piazza Duomo con il Palazzo dei Rettori, che fu sede dei Governanti della Serenissima, e il Duomo risalente al secolo XVI-XVIII. A pochi chilometri dal centro di Belluno ci si ritrova subito all'interno del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

Arrivati a Tai di Cadore si può decidere di allungare un pò il tragitto e

concedersi due tappe aggiuntive. Si può infatti continuare sulla s.s.

51 bis e raggiungere la località di Pieve di Cadore, paese natale di

Tiziano Vecellio e sede del museo dell'occhiale, o decidere di

proseguire per Venas di Cadore, da dove svoltare sulla s.s. 347 per

Cibiana, località celebre per la commistione di architettura rurale e

pittura con più di 50 murales eseguiti da artisti internazionali lungo

le vie del paese.
Tornati sulla strada principale raggiungiamo Cortina

d'Ampezzo, all'interno del Parco naturale delle Dolomiti d'Ampezzo,

la "perla delle Dolomiti", così definita per lo scenario superbo che

circonda la sua conca e per il prestigio internazionale di cui gode. Da

non perdere a Cortina il Municipio, che ospita il Museo della Grande

Guerra, e la Ciasa de ra Regoles, sede delle autonomie ampezzane, del

famoso Museo Etnografico delle Regole e del Museo di Arte Moderna Mario

Rimoldi.
Da Cortina ci dirigiamo verso il Passo Falzarego.

Dai 2015 metri di altezza del Falzarego si scende a quota 1453 di Pocol.


Da Pocol attraverso il Passo Fedaia (mt. 2057), raggiungiamo Canazei,

importante centro sciistico delle Dolomiti trentine, a ridosso del

gruppo Sella e della Marmolada.
Da Canazei ci dirigiamo verso il Passo

Sella/Sellajoch e raggiungiamo così il Plan de Gralba/Kreuzboden

e la Val Gardena.
Selva Gardena/Wolkestein in Gröden è un

rinomato luogo di villeggiatura invernale ed estiva, il più famoso luogo

di soggiorno alpino in alto Adige. La zona abitata si estende su 4 Km

lungo l'alta Val Gardena, tra S. Cristina e Plan, in un impressionante

paesaggio dolomitico, tra le pareti del Puez, del Sella e del

Sassolungo.