Ferrate

Vie Ferrate nelle Dolomiti Ampezzane: sentiero attrezzato Ivano Dibona

Difficoltà:

Mediamente difficile

Ore:

09:00

Quota massima: 2985m
Partenza: Cortina d'Ampezzo (1210 m), sulla statale Alemagna.        
Punti d'appoggio: Rifugio Lorenzi (2932 m) presso la stazione a monte della seggiovia-cabinovia da Rio Gere, a Forcella Staunies (2918 m) fra Cristallo e Cristallino.
Dislivelli: circa 1500 m in discesa tra Forcella Staunies e Ospitale; altri 300 m vanno aggiunti, poi, se si considerano i saliscendi.
Tempi: 8 ore (Forcella Staunies - Ospitale).

Percorso:
Dopo una brevissima salita da Forcella Staunies, inizia il percorso che si snoda lungo la cresta e che porta in Val di Landro. Nonostante i vari saliscendi, il percorso è tutto in discesa.
Dopo aver superato il punto culminante, a 2985 m, si scende servendosi di attrezzature esposte a Forcella Grande, dove si trovano i primi consistenti resti delle fortificazioni degli Alpini risalenti al 1915/18. Il sentiero Dibona procede a nord-ovest, sempre lungo la linea di cresta, e superando la Cresta Bianca, giunge a Forcella Padeòn (2760 m).
Qui si trova un ricovero di emergenza ricavato dalla baracca-comando del Maggiore Carlo Buffa, incaricato di dirigere le operazioni del fronte.
Oltrepassata la forcella, si superano il Col Pistone, dove le cenge sono attrezzate solo in parte, e il Vecio del Forame, giungendo così a Forcella Alta (2640 m). Da qui si scende attraverso un canalone detritico a sud, verso Forcella Bassa. Ancora verso nord-ovest, un percorso piuttosto complicato porta alla Cresta Zurlon, dove ci si imbatte nuovamente nei notevoli resti di fortificazioni. Continuando lungo il crinale, si oltrepassa il Col dei Stombi (2168 m): da qui si scende lungo la vecchia mulattiera militare raggiungendo la Val Grande. In breve, ora, si raggiunge Ospitale (1474 m) sulla statale 51.