Escursioni

Sella Cavaccio e Croda del Maglio

Difficoltà:

Grado EEA = escursionisti esperti con attrezzatura

Lunghezza:

12 km

Dislivello:

1200 m

Ore:

07:00

Altitudine min.:

1160 2185

Sella Cavaccio e Croda del Maglio: bella escursione sopra la Val di Tires

Punto di partenza: Bagni Lavina Bianca (1160 m)
A colpo d'occhio: Tires/Hotel Cyprianerhof - Bagni Lavina Bianca - "Orsara" - Sella Cavaccio - Cima di Mezzodi - Forcella di Monte Nicola - Croda del Maglio - Rifugio Monte Cavone - Bagni Lavina Bianca
Punto più elevato: Cima di Mezzodi (2185 m)
Difficoltà: escursione da cinque scarponi

Consigli ed indicazioni utili: questo tour deve considerarsi lungo e faticoso. Esso implica un attraversamento di valico con corrispondente dislivello. Si richiede passo sicuro ed esperienza in montagna! Vista spettacolare! L'escursione porta attraverso il grandioso e straordinario mondo della montagna tra il massiccio dello Sciliar da un lato e la Valle di Tires dall'altro.

Descrizione dell'itinerario: da Tires/Hotel Cyprianerhof (1175 m) si prosegue inizialmente verso i Bagni Lavina Bianca, per poi continuare sul sentiero numero 2 attraverso la distesa di pini silvestri fino all' "Orsara", una mistica grotta profonda circa 20 metri. Dai pendii della rocciosa gola "Sella Cavaccio" si sale molto ripidamente (piuttosto difficile) fino alla Sella Monte Cavaccio (2069 m, 2 ore).
Tra i pini mughi ci muoviamo su un sentiero in direzione est fino al largo dosso della catena montuosa. Accompagnati da una splendida panoramica sul Catinaccio giungiamo alla Cima di Mezzodi (2172 m, punto panoramico). Un impegnativo e ripido sentiero, a volte esposto a pericolo, ma munito di ferrata e corde di sicurezza, ci porta alla Forcella Monte Nicola (2065 m, circa 2 ore). - Dalla forcella si consiglia una breve visita alla vetta della Croda del Maglio (2130 m, risalita in circa 15 minuti), da dove si possono vedere la Val d'Isarco e l'altopiano dello Sciliar.
Dalla Forcella Monte Nicola scendiamo sul sentiero che si sviluppa a zig-zag verso un piccolo boschetto in direzione ovest, per arrivare in seguito, tramite un sentiero nel bosco, fino al Rifugio Monte Cavone (1728 m, gestita solo d'estate, dalla forcella circa 1 ora), l'unica possibilità di ristoro di quest'escursione! L'ultima tappa ci porta su un sentiero mediamente ripido fino a Bagni Lavina Bianca.

Cartine geografiche: Freytag & Berndt, foglio S 1 (Bolzano - Merano e dintorni); Kompass, foglio 54 (Bolzano).