Bici

Pedalando in Comelico e Sappada: da Padola, per malghe e luoghi della Grande Guerra

Difficoltà:

Difficile

Lunghezza:

30 km

Dislivello:

1000 m

Ore:

04:00

Partenza: Padola, campi da tennis
Commento: itinerario di grande interesse storico-ambientale

Percorso:
Dai campi da tennis, lungo la strada per Padola, si giunge in prossimità della caserma dei Carabinieri; si svolta a sinistra e si arriva ad un bivio. Seguire le indicazioni per Belluno, S. Stefano e Sappada. Si prosegue, dunque, alla volta di Casamazzagno: poco prima della chiesa si svolta a sinistra per una stradina in salita, dapprima lastricata e poi asfaltata. Il panorama, qui, è superbo: la Croda Rossa di Sesto, Cima Undici, il Popera... Seguendola si giunge ad un bivio, a quota 1600 metri.

Prendendo a destra (segnavia CAI n.147/148/149), si arriverà in breve ad un altro bivio, al quale, questa volta, si andrà a sinistra verso Colrotondo (seg. n.149/148). Mantenendo sempre la direzione per Rinfreddo-Colrotondo (seg. n.149), il percorso si snoderà, ad un certo punto, lungo una mulattiera. Iniziano, ora, numerosi saliscendi, che caratterizzeranno il percorso fino al Passo di Monte Croce.

Dopo circa 16 km, si giunge a Malga Rinfreddo, da dove si riprenderà a salire alla volta di Malga Colrotondo. La zona fu teatro di scontri sanguinosi durante la Grande Guerra e ancora oggi si possono scorgere i resti delle opere di difesa, delle trincee, delle gallerie sulla cima del Col Quaternà.
Da Malga Colrotondo inizia finalmente la discesa, che porta al Passo Monte Croce. Qui, si svolta a sinistra in direzione Padola.