La pista ciclabile Drava

Difficoltà:

Facile

Lunghezza:

366 km

Dislivello:

674 m

Ore:

01:00

Partenza: Brunico
Arrivo: Maribor (Slovenia)
Percorso: 366 km
Dislivello (quota max-min): 674 m
Difficoltà:
Facile
Tipologia di fondo: Misto
Pendenza Media: 0.4 %
Pendenza Max: 15 %
Tipo di pista: Ciclabile

Partendo da Brunico, si percorre la Val Pusteria altoatesina fino a Dobbiaco (sorgente della Drava), si passa per Sillian(A) e Lienz(A) nel Tirolo orientale, fino a raggiungere Villach, in Carinzia(A); seguendo sempre il corso della Drava, si attraversa Völkermarkt, da dove si giunge in Slovenia.
L'intero percorso "della Drava" è lungo 366 km e può essere affrontato in tappe. Questa tappa non prevede salite degne di menzione, salvo lungo il tratto Brunico-Dobbiaco.

Per la maggior parte il percorso si presenta piano, con leggere discese, la pista ciclabile è per un terzo sterrata e per il resto asfaltata. Dalla stazione ferroviaria di Brunico si imbocca la pista ciclabile per raggiungere Riscone. Una volta arrivati al paese si attraversa il centro verso est. Un segnale indica la direzione per Perca e Valdaora. Il tratto che porta a San Candido, immerso in verdi prati di montagna è un percorso panoramico e facile.

Giunti a Perca, il tratto seguente che passa per Valdaora di Sotto, Valdaora di Mezzo fino a Valdaora di Sopra, è un caratterizzato da piccole salite. Da qui la pista ciclabile conduce a Monguelfo. Ora la strada proseguirà in salita per 1,5 km portandoci al Gasthof Saller, non è una salita difficile ma è pur sempre salita, e una volta raggiunto il Gasthof Saller la strada diventa una lunga discesa fino a Monguelfo. Arrivati a Monguelfo il percorso inizia prima in leggera salita e poi in piano in direzione Braies, quindi prosegue in discesa attraverso la Valle di Braies. 
Arrivati a Braies si imbocca il percorso ciclabile della Val Pusteria, il "Pustertaler Radweg" che porta a Villabassa. Da qui abbiamo la possibilità di scegliere tra due vie differenti: quella più semplice per Dobbiaco e quella breve ma con qualche lieve saliscendi attraverso Bad Maistatt. Si sceglie uno dei due percorsi.

Arrivati a Dobbiaco si seguano le indicazioni per il Lago di Dobbiaco fino alla "Höhlensteinstraße" dove i due percorsi si congiungono. La strada per San Candido è asfaltata ma stretta e piena di curve - dopo Dobbiaco sale tra i prati sul fianco scosceso della montagna. Chi volesse fermarsi a San Candido potrà visitare la maestosa Chiesa dei Francescani e il chiostro. Essa ospita il museo, l'archivio e la biblioteca della Confraternita. Il tesoro del duomo, gli oggetti d'arte sacra della chiesa e una raccolta di manoscritti, sono le testimonianze dell'attività intellettuale e spirituale della più antica collegiata del Tirolo.
Lasciamo il paese e ci dirigiamo verso est, continuando sempre dritto sulla pista ciclabile, qui poco trafficata. In lontananza sulla sinistra della strada principale appare il monumento agli italiani caduti in guerra. Raggiungiamo il paese di Versciaco, dove si trova una cappella in cima alla collina.

Attraversiamo il paese verso Prato Drava. Ora la strada si fa molto trafficata; proseguiamo per un chilometro circa fino al confine. Appena oltre il posto di controllo delle piccole tabelle verdi indicano il percorso ciclabile fino a Lienz. Questo tratto iniziale del percorso, quasi interamente asfaltato e sempre ben segnalato, si sviluppa in un paesaggio prettamente alpino e selvaggio, tra oscure abetaie e isolati castelli. Giunti a Lienz, il pittoresco capoluogo del Tirolo Orientale, è raccomandabile una visita al castello Bruck che da una collina domina la città ed è sede del museo locale.