La ciclabile delle Dolomiti

La pista ciclabile da Calalzo di Cadore a Cimabanche - Dobbiaco, chiamata la Ciclabile delle Dolomiti o la lunga Via delle Dolomiti, si articola fra le provincie di Belluno e Bolzano. Il tracciato si snoda per gran parte del percorso lungo la vecchia ferrovia e in parte anche lungo l'antica strada regia nel tratto fra San Vito di Cadore e Cortina d'Ampezzo. Questo tragitto definito Via delle Dolomiti permette di ammirare alcuni dei panorami dolomitici più strabilianti e incantevoli, belle cime dolomitiche come il Pelmo, le Cinque Torri, le Tofane, le Tre Cime di Lavaredo, e attraversare il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo. Il percorso, di media difficoltà e per la maggiore su fondo asfaltato, è lungo 47.5 km percorribili in circa 4 ore.

La partenza della pista ciclabile è la stazione ferroviaria di Calalzo di Cadore, che si può raggiungere anche grazie ai treni con trasporto bici provenienti da Venezia o Padova. Procedendo si arriva a Pieve di Cadore, dopo aver attraversato il paese, si trova il primo straordinario scenario, il caratteristico ponte sopra la strada statale. Con una segnaletica ben posta si prosegue verso Valle di Cadore e, percorrendo gallerie storiche, ma ben illuminate e incontrando di tanto in tanto le tipiche strutture delle ex stazioni, si giunge a Borca di Cadore, da dove si apre un'estesa radura e si vedono le splendide cime rocciose dei Monti Antelao e Pelmo.

Arrivati a San Vito di Cadore, si costeggia il corso del fiume Boite sulle tracce della strada regia, immersi in un paesaggio spettacolare per risalire all'inizio di Cortina e arrivare alla stazione degli autobus dove si riprende la pista ciclabile.

Partendo da Cortina la strada asfaltata diventa poco dopo un tracciato sterrato; si percorre una zona boschiva e si affianca la piccola stazione di Fiames, da dove si vede il Monte Punta Fiames, per raggiungere successivamente la località di Cimabanche.

Fino a qui, il tracciato della pista ciclabile "lunga Via delle Dolomiti" è chiuso al traffico e si svolge per la maggiore su fondo asfaltato. Per la parte di percorso che collega San Vito di Cadore a Cortina, è stato invece realizzato un percorso su strada sterrata che scende lungo il Boite, con curve e tratti più ripidi che meritano una maggior attenzione. Arrivati alla stazione degli autobus di Cortina, la pista ciclabile è di nuovo asfaltata almeno fino all'incrocio dell'ospedale. Da qui la strada diviene sterrata e attraversa un territorio boschivo, passando per la piccola stazione di Fiames, da dove si vede il Monte Punta Fiames. Dopo aver attraversato de gallerie e lo spettacolare ponte di ferro, si arriva ad Ospitale e da qui a Cimabanche (1550 m).

Proseguendo c'è il passaggio in Alto Adige dove s'incontra il paese di Carbonin, un ampio complesso turistico, in seguito si costeggia il lago di Landro con una fantastica vista del versante nord-occidentale delle Tre Cime di Lavaredo per arrivare infine a Cimabanche - Dobbiaco.

La pista ciclablile è percorribile in entrambi i sensi e per il ritorno è possibile usufruire del servizio TrenoBus delle Dolomiti.

Partenza: Calalzo di Cadore
Arrivo: Cimabanche - Dobbiaco
Tipologia di fondo: Misto
Pendenza Media: 1,3 %
Pendenza Max: 23 %
Tipo di pista: Ciclopedonale
Traffico: gran parte protetto e chiuso al traffico motorizzato

Caratteristiche
Difficoltà: Facile
Lunghezza: 47.5 km
Altitudine max.: 1212
Durata: 04:00 ore
Dislivello: 757 m

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