Alte vie

Alta Via Tiroler Höhenweg

Difficoltà:

Mediamente difficile

Lunghezza:

130 km

Ore:

01:00

L'Alta Via "Tiroler Höhenweg" si sviluppa lungo 158 km percorribili in 13 tappe e colleganti Mayrhofen, nell'austriaca Zillertal, con Merano. Il sentiero, realizzato con fondi europei "Leader" e "Intereg", supera una dozzina tra passi e forcelle su un'altitudine tra i 1600 e i 3000 metri e si estende al cospetto di 12 grandi montagne, fra cui il dolomitico Tribulaun, simbolo dell'Alta Valle Isarco. Il percorso, interamente segnalato con segnavia unificati, da Mayrhofen porta al nevaio di Schlegeis e al Passo di Vizze, al Rifugio Venna alla Gerla (Landshuter Europahütte), alla Spina di lupo (Wolfendorn) e poi al Passo del Brennero. Si prosegue per passi fino a Obernberg e verso il Tribulaun. Da notare che qui - e non nelle Dolomiti - il francese Dolomieu scoprì la composizione della roccia dolomitica. L'itinerario tocca poi le miniere-museo del Monte Neve in Val Ridanna, quindi la Val Passiria, fino a scendere a Merano passando per il gruppo di Tessa.

E' anche possibile percorrere singole tappe: si può accedere facilmente al sentiero principale da varie località della Valle Isarco, nella quale fa parte da quest'anno a pieno titolo di una già vastissima offerta escursionistica e alpinistica: dal Passo del Brennero, o dalla Val di Vizze e dalla Val Ridanna. Chi volesse invece allungare il percorso può inserire a piacimento altre tappe, salire su cime o aggiungere arrampicate e vie ferrate nel gruppo del Tribulaun. Hans Peter Eisendle, famosa guida alpina di Vipiteno che del Tribulaun conosce ogni singolo sasso, dell'Alta Via "Tiroler Höhenweg" dice che sono speciali soprattutto la solitudine ed il silenzio.

L'Alta Via "Tiroler Höhenweg" non è comunque un percorso alpinistico, ma soltanto escursionistico, pur se impegnativo. Si trovano infatti piccoli nevai anche in piena estate (necessari ramponi e piccozze) e passaggi esposti, attrezzati con passamano ferrati. È comunque indispensabile avere una buona condizione fisica, sapersi muovere in sicurezza e conoscere la cartografia. Sicuramente ci si può godere al meglio il percorso facendosi accompagnare da una guida alpina. Una cartina 1:50.000 con guida del sentiero è disponibile richiedendola presso il Consorzio Turistico Valle Isarco.

Dati tecnici

Partenza: da Mayrhofen, nell'austriaca Zillertal
Arrivo: Merano
Numero tappe: 13 (possibilità di percorrere singole tappe )
Durata media: 11 - 13 giorni
Lunghezza del percorso: 158 km circa
Rifugi lungo il percorso principale: 15
Periodo consigliato: giugno-settembre
Segnaletica: buona
Difficoltà: percorso escursionistico, pur se impegnativo

Le tappe

I tappa: Mayrhofen (633 m) – Schlegeisspeicher(1782 m) – Rifugio Venna alla Gerla (2693 m)
Lunghezza: 12 km
Dislivello in salita: 950 m
Durata: 5 h
Sviluppo tour: Mayrhofen centro/fermata autobus – percorso in autobus fino allo Schlegeisspeicher (1782 m) – Passo di Vizze (2251 m) – Alta Via di Landshut – Rifugio Venna alla Gerla (2693 m)
Pernottamento: Rifugio Venna alla Gerla

Alternativa
Berliner Höhenweg/Alta Via di Berlino: Mayrhofen (633 m) – Finkenberg  (850  m)  –  H.-Hecht-Weg  –Gamshütte (1921 m) – Berliner Höhenweg  con  Rifugio  Friesenberghaus  (2498  m), pernottamento  al Rifugio  Olpererhütte  (2389  m)  – Schlegeisspeicher (1782 m), poi sentiero principale dallo Schlegeiss peicher.
Il percorso aggiuntivo dell’Alta Via di Berlino implica due giornate aggiuntive di camminata:
1° giorno: Mayrhofen – Rifugio Olpererhütte
2° giorno: Rifugio Olpererhütte – Schlegeisspeicher – Rifugio Passo di Vizze
3° giorno: Rifugio Passo di Vizze – Rifugio Venna alla Gerla

II tappa: Rifugio Venna alla Gerla (2693 m) – Passo del Brennero (1370 m) – Malga Sattelberg (Sattelalm) (1637 m)
Lunghezza: 13,5 km
Dislivello in salita: 650 m
Dislivello in discesa: 1730 m
Sviluppo tour: Rifugio Venna alla Gerla (2693  m) – P. del Lago Romito (2733 m) – Spina del Lupo (2776 m) – Mauerlscharte (2333 m) – Griesbergalm (1953  m) – Passo  del  Brennero  (1370  m) – Kerschbaumer Berg  (1708  m) – Jubi läumssteig – Malga Sattelberg (Sattelalm) (1637 m)
Pernottamento: Malga Sattelberg (Sattelalm)

III tappa: Malga Sattelbergalm (Sattelalm) (1637 m - Lago Obernberger See (1594 m) – Obernberg (1394 m)
Lunghezza: 16,4 km
Dislivello in salita: 900 m
Dislivello in discesa: 1000 m
Sviluppo tour: Malga Sattelberg  (Sattelalm) (1637 m) – Jubiläumssteig - Sattelberg (2115 m) – Montecroce (2242 m) – M. S. Lorenzo (2313 m) – Sandjöchl (2165 m) – Allerleigrubenspitze (2131 m) – Lago Obernberger See (1594 m) – Obernberg (1394 m)
Pernottamento: alberghi e pensioni a Obernberg

Alternativa
Discesa a Obernberg - Sandjöchl (2165 m) – Geierskragen (2309 m) – Grubenjoch(2200 m) – Grubenkopf (2337 m) – Forcella di Porto (2109 m) – Alta Via di Fleres – Rifugio Calciati al Tribulaun (2368 m)

IV tappa: Obernberg (1394 m) - Italienische Tribulaunhütte/Rif. Calciati al Tribulaun (2368 m)
Lunghezza: 11,5 km
Dislivello in salita: 750 m
Sviluppo tour: Obernberg (1394 m) – Forcella di Porto (2109 m) – Alta Via di Fleres – Rifugio Calciati al Tribulaun (2368 m)
Pernottamento: Rifugio Calciati al Tribulaun

Alternativa
- Variante nord per la Tribulaunhaus: Lago Obernberger See  (1594  m) – Gstreinjöchl (2540 m) – Tribulaunhaus (2064 m) – D.-Dolomieu-Weg – Giogo di Fleres (2599 m)
Pernottamento:  Rifugio Calciati al Tribulaun (2368 m).
- Scalate  dei Tribulaun: le cime dei Tribulaun di Obernberg 53 (2780 m) e la Schwarze Wand (2917m) possono essere raggiunti su un sentiero esposto con pezzi di ferrata (come alternativa al percorso principale o alla variante nord). I Tribulaun di Gschnitz (2946 m) e di Fleres (3097 m) sono raggiungibili solo in scalata.

V tappa: Italienische Tribulaunhütte/Rif. Calciati al Tribulaun (2368 m) - Innerpflersch/Fleres di Dentro - S. Antonio/Val di Fleres (1246 m)
Lunghezza: 10 km
Dislivello in salita: 550 m
Dislivello in discesa: 1680 m
Sviluppo tour: Rifugio Calciati al Tribulaun (2368 m) – Dente Alto (2924 m) – Parete Bianca (3016 m) – Rifugio Cremona alla Stua (2423 m) – Malga Ochsenalm (1675 m) – Fleres di Dentro/S. Antonio (1246 m)
Pernottamento: Fleres di Dentro/S. Antonio

Alternativa
Durante questa tappa sono possibili le scalate delle cime del Pflerscher Pinggl (2767 m), Dente Alto (2924 m) e Parete Bianca (3016 m)

VI tappa: Fleres di Dentro - S. Antonio (1246 m) - Maiern im Ridnauntal/Masseria in Val Ridanna (1370 m)
Lunghezza: 11 km
Dislivello in salita: 1270 m
Dislivello in discesa: 1140 m
Sviluppo tour: Fleres di Dentro/S. Antonio (1246 m) – lungo il torrente Alrißbach – Passo del Muro (2511 m) – Malga Prischeralm (2160 m) – Alta Via di Ridanna – Masseria in Val Ridanna (1370 m)
Pernottamento: Masseria in Val Ridanna

Alternativa
Ascensione alla Cima del Tempo (2709 m) partendo dal Passo del Muro (200 m di dislivello in salita
e discesa)

VII tappa: Masseria in Val Ridanna (1370 m) - S. Martino di Monteneve (2355 m)
Lunghezza: 10.5 km
Dislivello in salita: 1350 m
Dislivello in discesa: 370 m
Sviluppo tour: Masseria in Val Ridanna (1370 m), visita del Museo Provinciale delle Miniere – Val  di  Lazzago – Malga  Moarerberg  (Poschalm)  (2110  m) – Giogo di Kaindl  (2726  m) – Rifugio  Monteneve  (2355  m) a S. Martino Monteneve
Pernottamento: Rifugio Monteneve a S. Martino Monteneve

VIII tappa: Rif. Monteneve (2355 m) - Albergo Hochfirst (1763 m)
Lunghezza: 11 km
Dislivello in salita: 530 m
Dislivello in discesa: 1070 m
Durata: 3.50 h
Sviluppo tour: Rifugio Montenevea S. Martino Monteneve (2355 m) – Forc. della Cintola (2691 m) – Malga Tumulo (2000 m) – Albergo Hochfirst (1763 m)
Pernottamento: Albergo Hochfirst

IX tappa: Albergo Hochfirst (1763 m) - Rifugio Plan (2979 m)
Lunghezza: 16,6 km
Dislivello in salita: 1800 m
Dislivello in discesa: 650 m
Durata: 7 h
Sviluppo tour: Albergo  Hochfirst  (1763 m) – Malga  Seeber Alm (1842 m)  – Lago Scheibsee (2573 m) – Grubjoch (2661 m) – Bivacco Josef Pixner (2708 m) – Rifugio Plan (2979 m)
Pernottamento: Rifugio Plan

X tappa: Rifugio Plan (2982 m) - Rifugio Petrarca all'Altissima (2875 m)
Lunghezza: 8.4 km
Dislivello in salita: 650 m
Dislivello in discesa: 750 m
Durata: 3.2 h
Sviluppo tour: Rifugio Plan (2979 m) – Rifugio Petrarca
Pernottamento: Rifugio Petrarca

XI tappa: Stettiner Hütte (2875 m) - Pfelders (1622 m)
Lunghezza: 11.6 km
Dislivello in salita: 165 m
Dislivello in discesa: 1400 m
Durata: 3.5 h
Sviluppo tour: Rifugio Petrarca (2875 m) – Lago Grafsee (2803 m) – Malga
Andels (2297 m) – Malga Lazins (1860 m) – Lazinser Hof (1782 m) – Zeppichl (1684 m) – Plan (1628 m)
Pernottamento: Plan

XII tappa: Plan in Passiria/Valle di Plan (1622 m) - Rifugio Bocker (1700 m)
Lunghezza: 12.5 km
Dislivello in salita: 960 m
Dislivello in discesa: 680 m
Durata: 5 h
Sviluppo tour: Plan (1628 m) – Malga Faltschnal (1871 m) – Faltschnaljöchl (2417 m) – Forcella  Sopranes  (2581 m) – Oberkaser  (2131 m) – Rifugio dei Becchi (1700 m)
Pernottamento: Rifugio dei Becchi

Alternativa
Nella vicinanza dei Laghi di Sopranes si trovano i laghi Lungo e di Latte

XIII tappa: Rifugio Bocker (1700 m) - Merano (ca. 500 m)
Lunghezza: 11 km
Dislivello in salita: 1200 m
Sviluppo tour: Rifugio  dei  Becchi  (1700 m) – Bockersteig – Cima  Muta (1547 m) – Hochmuth (1400 m) – Vellauer Felsenweg – Castel Tirolo – Monte
di Merano – Merano

Alternativa
Varie possibilità di percorsi alternativi con tappe dell’Alta Via di Merano (n. 24)

Dove parcheggiare

1ª  tappa: parcheggio gratuito sopra Stein 
2ª  tappa: parcheggio gratuito quarta curva Passo di Vizze
3ª  tappa: transporti pubblici, parcheggio 
4ª  tappa: alla fine della valle Obernberg parcheggio a pagamento
5ª  tappa: parcheggio gratuito sopra Stein/Fleres di Dentro
6ª  tappa: transporti pubblici, parcheggi a Fleres di Dentro/S. Antonio e Masseria
7ª  tappa: transporti pubblici, parcheggi a Masseria in Val Ridanna
8ª  tappa: Timmelbus, parcheggio gratuito e incustodito lungo la strada Timmelsjoch
9ª  tappa: Timmelbus, parcheggio gratuito e incustodito dell’Abergo Hochfirst
12ª tappa: transporti pubblici, parcheggio 
13ª tappa: transporti pubblici, parcheggio 

N.B. Si consiglia, prima di intraprendere l'itinerario, di informarsi sul meteo e verificare l'apertura dei rifugi e la loro disponibilità.