Alte vie

Alta Via Tiroler Höhenweg - il sentiero che unisce i popoli

Difficoltà:

Mediamente difficile

Lunghezza:

130 km

Ore:

01:00

Partenza: da Mayrhofen, nell'austriaca Zillertal
Arrivo: Merano
Lunghezza: 130 km di alta montagna tra i 1600 e 3000 metri di altitudine.
Difficoltà: percorso escursionistico, pur se impegnativo.
Tempo: 11 giorni
Note: è anche possibile percorrere singole tappe

Sono 130 km di alta montagna e complessivi 8500 metri di dislivello in salita, da percorrere in 11 giorni, all'insegna della natura, dei grandi spazi, del silenzio, dell'amicizia, lontano dai flussi turistici più commerciali. E' un sentiero davvero europeo.

A Vipiteno, la 'porta del nord', in Valle Isarco, il 13 luglio 2002 con festeggiamenti e iniziative legate alla montagna è stata inaugurata ufficialmente l'Alta via "Tiroler Höhenweg". Per più di due anni i club alpini austriaci e italiani vi hanno lavorato, cercando di unire sentieri esistenti e preparando percorsi nuovi. Ne è nato un sentiero dalle dimensioni europee, che aggiunge un nuovo capitolo alla storia delle alte vie e degli itinerari di lunga percorrenza.

Da Mayrhofen, nell'austriaca Zillertal, il sentiero, realizzato con fondi europei "Leader" e "Intereg", supera una dozzina tra passi e forcelle e si estende al cospetto di 12 grandi montagne, fra cui il dolomitico Tribulaun, simbolo dell'Alta Valle Isarco. Il percorso, interamente segnalato con segnavia unificati, da Mayrhofen porta al nevaio di Schlegeis e al Passo di Vizze, al Rifugio Venna alla Gerla (Landshuter Europahütte), alla Spina di lupo (Wolfendorn) e poi al Passo del Brennero. Si prosegue per passi fino a Obernberg e verso il Tribulaun. Da notare che qui - e non nelle Dolomiti - il francese Dolomieu scoprì la composizione della roccia dolomitica. L'itinerario tocca poi le miniere-museo del Monte Neve in Val Ridanna, quindi la Val Passiria, fino a scendere a Merano passando per il gruppo di Tessa. Il sentiero si sviluppa quasi sempre su un'altitudine tra i 1600 e i 3000 metri. Sono previsti cinque pernottamenti nei rifugi e cinque in piccole località di valle.

E' anche possibile percorrere singole tappe: si può accedere facilmente al sentiero principale da varie località della Valle Isarco, nella quale fa parte da quest'anno a pieno titolo di una già vastissima offerta escursionistica e alpinistica: dal Passo del Brennero, o dalla Val di Vizze e dalla Val Ridanna. Chi volesse invece allungare il percorso può inserire a piacimento altre tappe, salire su cime o aggiungere arrampicate e vie ferrate nel gruppo del Tribulaun. Hans Peter Eisendle, famosa guida alpina di Vipiteno che del Tribulaun conosce ogni singolo sasso, dell'Alta Via "Tiroler Höhenweg" dice che sono speciali soprattutto la solitudine ed il silenzio.

L'Alta Via "Tiroler Höhenweg" non è comunque un percorso alpinistico, ma soltanto escursionistico, pur se impegnativo. Si trovano infatti piccoli nevai anche in piena estate (necessari ramponi e piccozze) e passaggi esposti, attrezzati con passamano ferrati. È comunque indispensabile avere una buona condizione fisica, sapersi muovere in sicurezza e conoscere la cartografia. Sicuramente ci si può godere al meglio il percorso facendosi accompagnare da una guida alpina. Una cartina 1:50.000 con guida del sentiero è disponibile a 7 euro richiedendola presso il Consorzio Turistico Valle Isarco.