Alte vie

Alta Via n.9: la Trasversale

Difficoltà:

Facile

Lunghezza:

180 km

Ore:

01:00

 

Percorso: da Bolzano (266 m) a Santo Stefano di Cadore (907 m)
Numero tappe: 23
Durata media: 14 giorni

Osservazioni:
questo percorso offre numerose possibilità di collegamento con le altre Alte Vie. Invece di arrivare a Santo Stefano ci si può infatti dirigere verso Feltre (n. 2), Belluno (n. 1), Longarone (n. 3) e Pieve di Cadore (n.4).Combinando invece le Alte Vie n. 6, 9 e 10 si possono percorrere le "Super Alte Vie", che richiedono anche 4 settimane di percorrenza.

L'Alta Via n. 9 è detta Trasversale perchè attraversa, da ovest a est, le Dolomiti Orientali. Essa è una delle più lunghe, ma anche delle più facili Alte Vie dolomitiche che segue un percorso unitario e pittosto continuo, in particolare nel primo tratto Bolzano-Cortina. Inoltre, i numerosi punti di appoggio permettono di fare tappe brevi che non richiedono particolare resistenza e abbondanza di viveri.

Questo itinerario segue la naturale linea di cresta che inizia sullo Sciliar e procede poi verso Cortina attraversando il Sassolungo, il Settsass, le Cime di Fanis, e il gruppo delle Tofane, per poi proseguire attraverso il Cristallo, i Cadini e le Dolomiti di Sesto per terminare a Santo Stefano.

Il vero punto di partenza dell'Alta Via n. 9 si trova a Bagni di Lavina Bianca (Tires), a 16 km da Bolzano e raggiungibile con mezzi propri o con l'autobus.

Bagni di Lavina Bianca - Rifugio Bergamo
Due ore e mezza-tre di percorrenza.
Sentiero ben segnalato, faticoso a causa dei 960 metri di dislivello, che però porta attraverso una delle più belle valli dolomitiche.

Rifugio Bergamo - Rifugio Alpe di Tires
Un'ora e mezza-un'ora e tre quarti circa di percorrenza.
Facile traversata della zona settentrionale del Catianccio/Rosengarten. In presenza di nevai, si consiglia l'uso di picozza e ramponi salendo la prima parte del Passo Molignon.

Rifugio Alpe di Tires - Rifugio Sassopiatto
Un'ora e mezza-un'ora e tre quarti circa di percorrenza.
Questa è una delle tappe più semplici e maggiormente panoramiche di tutta la traversata. Il sentiero è ampio e ben segnalato ed il dislivello massimo è di 300 m in discesa e 160 m in ascesa.

Rifugio Sassopiatto - Passo Sella
Un'ora e mezza-un'ora e tre quarti circa di percorrenza.
Questa bella tappa panoramica si estende dal rifugio Sassopiatto fino al Passo Sella lungo i pendii del Sassolungo, e, nonostante i 2210 m di dislivello in discesa, è facile.

Passo Sella - Rifugio Boè
Tre ore-tre ore e mezza di percorrenza.
Tappa faticosa a causa del dislivello da superare (940 m in salita) premiata però dai suggestivi scenari rocciosi.Sconsiglaita in caso di scarsa visibilità.

Rifugio Boè - Passo di Campolongo
Due ore e mezza-tre di percorrenza.
Questa traversata supera il Piz Boè, la cima più alta del gruppo del Sella e poi continua verso il Passo Campolongo (1875 m) che separa le Dolomiti Occidentali da quelle Orientali. Pericolosa in presenza di nevai, è sconsigliabile in caso di brutto tempo, scarsa visibilità, neve.

Passo di Campolongo - Rifugio Pralongia
Un'ora e mezza di percorrenza.
Facile escursione con 270 m di dislivello in direzione del rifugio sulla cima del Monte Pralongia. Rifugio Pralongia - Passo Valparola Due ore e mezza di percorrenza.Tratto agevole lungo un sentiero ben segnalato che porta al Passo Valparola, tra il Settsass a ovest e il Piccolo Lagazuoi a est.Dislivelli di 200 m in discesa e 230 m in salita.

Passo Valparola - Rifugio Lagazuoi
Due ore e mezza di percorrenza.
Dopo un breve tratto su strada fino al Passo Falzarego, si sale lungo un sentiero ripido fino al Piccolo Lagazuoi ed al rifugio, che può essere raggiunto anche con la funivia dal Passo Falzarego.

Rifugio Lagazuoi - Rifugio Pomedes
Due ore e mezza di percorrenza.
Fantastico percorso lungo le pareti meridionali delle Tofane con spettacolare vista sulle Dolomiti ampezzane e zoldane. Il Sentiero Astaldi, nel primo tratto richiede fermezza di piede ed assenza di vertigini.

Rifugio Pomedes - Cortina d'Ampezzo
Un'ora e tre quarti-due ore di percorrenza.
Il notevole dislivello in discesa (1180 m) di questa tappa può essere abbreviato con la seggiovia (Rifugio Pomedes - Baita Piè Tofana) oppure con la funivia delle Tofane (Col Drusciè - Cortina).

Cortina d'Ampezzo - Rifugio Somforca
Tre ore e mezza di percorrenza.
Dopo la faticosa ma facile salita a Forcella Zumeles (1020 m di dislivello) segue un percorso più comodo immerso in uno scenario spettacolare.

Rifugio Somforca - Rifugio Col de Varda
Tre-quattro ore di percorrenza.
Questa traversata, dal gruppo del Cristallo ai Cadini di Misurina non presenta particolari difficoltà nonostante gli 810 m di dilivello in salita e i 910 m in discesa.

Rifugio Col de Varda - Rifugio Fonda Savio
Una-due ore di percorrenza.
Percorso in alcuni punti attrezzato che richiede l'uso della picozza all'inizio dell'estate per la presenza di nevai.

Rifugio Fonda Savio - Rifugio Auronzo
Due ore di percorrenza.
Il sentiero, attrezzato in alcune parti, ripercorre un antico sentiero militare, incrocia anche l'Alta Via n. 4 e richiede piede fermo ed assenza di vertigini.

Rifugio Auronzo - Bivacco De Toni
Due-tre ore di percorrenza.
Facile traversata, ben segnalata, lungo i versanti meridionali delle Tre Cime di Lavaredo, del Monte Paterno e della Croda de Toni.

Bivacco De Toni - Rifugio Carducci
Una-due ore di percorrenza.
Questo sentiero delle Dolomiti di Sesto è ancora poco frequentato, anche se non è particolarmente difficile. Richiede piede fermo e assenza di vertigini. All'inizio dell'estate è raccomandabile l'uso della picozza per la presenza di nevai.

Rifugio Carducci - Rifugio Berti
Tre-quattro ore di percorrenza.
Questo è il tratto più impegantivo di tutta la Trasversale delle Dolomiti: il Sentiero degli Alpini è infatti accessibile solo agli alpinisti esperti (passaggi con difficoltà di grado II). Particolare attenzione è neccessaria anche per attraversare la parete nord di Cima Undici dove anche d'estate si trovano formazioni di ghiaccio.

Rifugio Berti - Bivacco Piovan
Un'ora di percorrenza.
Traversata breve e poco impegnativa lungo un sentiero ben segnalato lungo i dirupi di Cima Bagni.

Bivacco Piovan - Passo Zovo
Due-tre ore di percorrenza.
Traversata facile che però richiede un buon senso di orientamento dato che il sentiero in alcuni tratti non è segnalato. Numerose le possibili ascensioni sulle vette circostanti.

Passo Zovo - Danta
Un'ora di percorrenza.
Breve escursione con una magnifica vista sull'Alta Valle del Piave.

Danta - Santo Stefano
Quarantacinque minuti di percorrenza.Tappa conclusiva lungo un percorso in parte seganlato ma facilmente individuabile.