Alte vie

Alta Via del Porfido

Difficoltà:

Grado EE = escursionisti esperti

Lunghezza:

45 km

Dislivello:

1002 m

Ore:

20:15

Altitudine min:

1358 m

Altitudine max:

2360 m

L’Alta Via del Porfido è un trekking ad anello di quattro giorni che costeggia le cime che fanno da cornice alla Valle dei Mocheni/Bersntol Fersental, con un panorama che abbraccia tutte le vette del Trentino Alto Adige. L’Alta Via del Porfido parte e arriva a Palù dei Mocheni/Palai en Bersntol e si svolge lungo il fronte della Prima Guerra Mondiale. È un percorso di interesse storico, culturale e geologico, percorribile in senso orario o antiorario, da giugno a settembre.
È richiesto un buon allenamento e un normale abbigliamento da montagna. Si consiglia di iniziare le tappe al mattino presto e di verificare la disponibilità dei rifugi prima della partenza.
Tre sono i rifugi toccati dall’Alta Via del Porfido: Rifugio Sprugio “G. Tonini, Rifugio Sette Selle e Rifugio Erterle.

Le tappe

PRIMO GIORNO
Dal parcheggio della località Lenzi presso Palù dei Mocheni/Palai en Bersntol (1350 m) si prende il sentiero 462 per il Passo Polpen, si scende poi a Malga Stramaiolo, si imbocca il sentiero 443 per il rifugio Sprugio G. Tonini (1906 m).

Tempo percorrenza tappa: ore 3.30 - Dislivello: in salita m 800, in discesa m 200

É possibile fare una variante che allunga la prima tappa dell’Alta Via del Porfido di un’ora e mezza circa: dal Passo Polpen si risale la dorsale del Monte Ruioch e si scende poi al rifugio.

SECONDO GIORNO
Dal rifugio si segue il sentiero 340 per il Passo Val Mattio (2298 m) e si percorre la dorsale tra Passo Cagnon di sopra, Monte Conca e Passo dei Garofani (2158 m) e si scende poi al Rifugio Sette Selle (1978 m).

Tempo percorrenza tappa: ore 3.30 - Dislivello: in salita m 520, in discesa m 530.

Possibili varianti: dal Passo Val Mattio di sale al Monte Croce, allungando la tappa di circa 2 ore e mezza. E dal Passo dei Garofani si sale lungo il sentiero attrezzato 340A Delio Pace a Cima d’Ezze (sentiero di difficoltà EEA), allungando la tappa di 2 ore e 40 circa.

TERZO GIORNO
Dal rifugio lungo il senitero 343 si costeggia la parete sud del Sasso Rotto e del Sasso Rosso fino a raggiungere Forcella delle Conelle (2197 m). Si percorre poi la dorsale di Cima Cavè, Monte del Lago Forcella del Lago arrivando con il sentiero 325 al Passo Portela (2152 m). Da qui si scende lungo i sentieri 371 e 372 per la Val Portela fino alla località Cinque Valli e al Rifugio Erterle.

Tempo percorrenza tappa: ore 5.30 - Dislivello: in salita m 350, in discesa m 920.

QUARTO GIORNO
Dal rifugio si sale alla Forcella La Bassa, si prende il sentiero 325 e si percorre la dorsale del Monte Fravort e del Monte Gronlait (2383 m), si scende poi al Passo Portela e da qui in Val Cava (1770 m). Con il sentiero 324 si risale al Lago Erdemolo (2024 m), dove, con il sentiero 325 si torna a Palù dei Mocheni/Palai en Bersntol.

Tempo percorrenza tappa: ore 6.30 - Dislivello: in salita m 1300, in discesa m 1450.

Si può accorciare la tappa deviando direttamente per il Passo Portela.

Come arrivare e dove parcheggiare

Dalla SS 47 della Valsugana uscire a Pergine Valsugana e continuare in direzione Valle dei Mocheni - Palù del Fersina. Ampio parcheggio in località Palù.

N.B. Si consiglia, prima di intraprendere l'itinerario, di informarsi sul meteo e verificare l'apertura dei rifugi e la loro disponibilità.