I Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff a Merano

I Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff si trovano a Merano, clima mite e vegetazione dei paesi del sud possono fare miracoli. Già verso la metà dell'Ottocento turisti giungevano a Merano da tutta Europa per ritrovare il benessere. Tra i più illustri visitatori della città di cura rientra a pieno titolo l'imperatrice Elisabetta d'Austria, Sissi, che elesse Castel Trauttmansdorff a suo domicilio invernale.

Intorno a questo importante complesso, situato sul limite orientale di Merano, si estende oggi il giardino botanico: una superficie di 12 ettari che raccoglie oltre 80 ambienti botanici, con piante originarie provenienti da ogni angolo del mondo, inserite in un paesaggio unico. I Giardini botanici si estendono infatti su un dislivello di oltre 100 metri, sotto forma di anfiteatro naturale terrazzato, che lascia ampio spazio a magnifiche vedute sull’ambiente alpino circostante e su Merano, splendida città termale, offrendo, al tempo stesso, suggestivi scorci prospettici sull’universo esotico e mediterraneo dei Giardini stessi.

Stagione 2017

Con il 1 aprile si inaugura ufficialmente la stagione: i visitatori possono di nuovo assistere allo spettacolo della fioritura con la sua miriade di colori e di profumi nonché osservare lo sbocciare di oltre 300.000 bulbi tra tulipani, narcisi e giacinti.

Ad attendere i visitatori, il Giardino degli Innamorati, inaugurato la scorsa stagione. Un percorso circolare dedicato all'innamoramento, tra piante e opere d'arte.

Come ogni anno, ricco sarà il programma di eventi, spettacoli, mostre, visite didattiche per scolaresche ed intrattenimenti organizzati ai Giardini. Si parte con il mese di maggio, con una giornata dedicata interamente alle persone disabili. A giugno si potrà prendere parte alla rinomata “Colazione da Sissi”, che si tiene ogni domenica fino alla prima di luglio. Durante il periodo estivo, ogni venerdì, i Giardini rimarranno aperti fino a tarda serata.
Ogni martedì e sabato da giugno ad agosto verranno riproposte le tradizionali giornate dedicate ai bambini ed ogni venerdì dalle 19.00 alle 20.30 “Visite guidate il venerdì sera”. La programmazione degli eventi si estende fino al mese di ottobre, con la “Giornata dei cori” e “L’Imperatrice Elisabetta a Trattmansdorff” il 14 ottobre.

Quest’anno, per la prima volta, i Giardini di Sissi ospitano il concorso fotografico “International Garden Photographer of the Year”: 50 fotografie selezionate da una giuria internazionale che potranno essere ammirate nell’intera area del parco.

Il Touriseum ospiterà la mostra temporanea “Sui passi, pronti, via”. Un particolare allestimento trasformerà il percorso che porta al cortile del castella in un valico di montagna, lungo il quale si potranno conoscere tante curiosità sulla storia del turismo di montagna.

Apertura 2017:

  • Inizio stagione dal 1 aprile: ore 9.00
  • Dal 1 aprile al 15 ottobre: ore 9.00 - 19.00 (Ultima entrata ore 18.00)
  • Dal 16 ottobre al 31 ottobre: ore 9.00 - 18.00 (Ultima entrata ore 16.00)
  • Tutti i venerdì di giugno, luglio ed agosto: ore 9.00 - 23.00 (Ultima entrata ore 22.00)
  • Nessun giorno di chiusura
  • Non è consentito l’accesso agli animali
  • Pacchetti altoatesini:
    Giardini & Vino - € 35,00 ogni giovedì da agosto a ottobre, o su richiesta, prenotabile anche per gruppi
    Giardini & Terme - € 33,00 dal 25 marzo al 15 novembre
    Ghiacciai & Palme - € 32,00 dal 25 marzo al 15 novembre (gruppi di almeno 15 persone: € 28,50)

 

I Giardini

Il giardino botanico di Sissi si estende tutto intorno a Castel Trauttmansdorff.
Delimitato da un bosco di roverelle, il giardino, che gode della particolarissima condizione climatica della zona, copre una superficie pari a dodici ettari, dove natura e arte si uniscono in un prezioso connubio estetico, varie fioriture che s’alternano sottolineando il cambio delle stagioni, numerose stazioni dedicate all’esperienza sensoriale, nonché svariate manifestazioni di contorno, trasformano una visita ai Giardini di Sissi in un’esperienza unica ad ogni età.

Per questa riuscitissima mescolanza di natura con arte, nonché per lo spirito innovativo che ne sta alla base, nel 2005 sono stati eletti “Parco più Bello d’Italia”, mentre l’anno successivo insigniti dell’ambizioso titolo di “Giardino d’Europa n. 6”.

Le prime piante esotiche furono portate a Merano oltre 150 anni fa per abbellire i grandi parchi e giardini della città di cura. Le piante raccolte nei Giardini di Castel Trauttmansdorff, detto anche Giardini di Sissi, sono disposte secondo il luogo d'origine, evidenziando le relazioni intercorrenti tra vegetazione naturale, clima, suolo e influenze umane.

I Giardini sono suddivisi in quattro grandi aree tematiche: i Boschi del mondo, dove si alternano latifoglie e conifere d’origine americana e dell’Estremo Oriente; i Giardini del sole, che affascinano con piante mediterranee; i Giardini acquatici e terrazzati, che presentano versatili realizzazioni creative con saliscendi e rivoli d’acqua; infine i Paesaggi dell’Alto Adige, dove sono rappresentate le colture che plasmano il territorio locale.

Il Parco dispone inoltre di diverse stazioni multisensoriali: il Mosaico Geologico, per conoscere da vicino il mondo delle rocce del Tirolo austriaco, dell’Alto Adige e del Trentino; il Ponte delle Avventure, un ponte sospeso; l’Alveare; l’Orologio delle Libellule, che illustra la varietà e i periodi di volo di questi insetti; la Grotta con lo show multimediale; la Roccia sonora, dove si riproduce l’effetto dell’eco; il Regno sotterraneo delle piante; la Serra con piante tropicali, insetti e lucertole di tutto il mondo; la vetrina sull’Alpenzoo di Innsbruck, un terrario con esemplari di colubro d’Esculapio; la Fauna dei Giardini con diversi animali come conigli, pecore, pavoni…; i Suoni del Legno, per conoscere le diverse varietà di legno.

Tutto il mondo in un giardino

Boschi del mondo

Nel settore dedicato ai boschi si alternano latifoglie e conifere asiatiche e americane. Il tipo di vegetazione dipende dal clima e dal terreno: nelle regioni temperate del Giappone meridionale e della Florida crescono foreste di latifoglie sempreverdi, alcune delle quali sono frequenti nei giardini e nei parchi meranesi, dove prosperano grazie agli inverni miti che caratterizzano la città di cura.

Giardini del sole

Piante mediterranee coltivate quali ulivi, limoni, viti, fichi, cipressi e lavanda, richiamano la tipica immagine del Sud. Sul lato sud di Castel Trauttmansdorff cresce l'oliveto più settentrionale d'Italia. Aromatici arbusti nani e alberi sempreverdi si alternano sul pendio terrazzato ed i lecci rievocano il manto vegetale naturale del bacino del Mediterraneo, dove una volta essi formavano boschi estesi.

Giardini acquatici e terrazzati

I giardini acquatici e terrazzati creano un quadro multiforme: ameni sentieri s'insinuano tra il verde del giardino all'italiana, del giardino all'inglese con piante perenni e del giardino dei sensi. Piante sempreverdi accuratamente potate si alternano a festose aiole di fiori. Accanto alle cordonate scorrono vivaci rivoli d'acqua che sfociano nel laghetto delle ninfee, contornato da una sgargiante vegetazione ripariale.

Paesaggi dell'Alto Adige

Storia e cultura modificano il paesaggio. I popoli che attraversavano l'Alto Adige hanno lasciato tracce del loro passaggio, gli agricoltori hanno ricavato terre per i pascoli e i campi, nuove piante coltivate sono state introdotte. Frutteti, vigneti, castagneti, campi di cereali e prati da sfalcio hanno progressivamente sostituito il paesaggio naturale. L'Alto Adige di oggi è soprattutto paesaggio coltivato.

Da non perdere anche una vista a Castel Trauttmansdorf e al Touriseum.

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