I Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff a Merano

I Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff si trovano a Merano, clima mite e vegetazione dei paesi del sud possono fare miracoli. Già verso la metà dell'Ottocento turisti giungevano a Merano da tutta Europa per ritrovare il benessere. Tra i più illustri visitatori della città di cura rientra a pieno titolo l'imperatrice Elisabetta d'Austria, Sissi, che elesse Castel Trauttmansdorff a suo domicilio invernale.

Intorno a questo importante complesso, situato sul limite orientale di Merano, si estende oggi il giardino botanico: una superficie di 12 ettari che raccoglie oltre 80 ambienti botanici, con piante originarie provenienti da ogni angolo del mondo, inserite in un paesaggio unico. I Giardini botanici si estendono infatti su un dislivello di oltre 100 metri, sotto forma di anfiteatro naturale terrazzato, che lascia ampio spazio a magnifiche vedute sull'ambiente alpino circostante e su Merano, splendida città termale, offrendo, al tempo stesso, suggestivi scorci prospettici sull’universo esotico e mediterraneo dei Giardini stessi.

Giardini di Sissi: Stagione 2020

Con il 29 maggio si inaugura ufficialmente la stagione: i visitatori possono di nuovo assistere allo spettacolo della fioritura con la sua miriade di colori e di profumi nonché osservare lo sbocciare di oltre 300.000 bulbi tra tulipani, narcisi e giacinti.

 

Apertura 2020:

  • Inizio stagione dal 29 maggio: ore 09.00
  • Dal 29 maggio al 15 ottobre: ore 09.00 - 19.00 (Ultima entrata ore 17.30)
  • Dal 16 ottobre al 31 ottobre: ore 09.00 - 18.00 (Ultima entrata ore 16.30)
  • Dal 1º al 15 novembre: ore 09.00 - 17.00 (Ultimo ingresso ore 15.30)
  • Nessun giorno di chiusura
  • Non è consentito l’accesso agli animali

Pacchetti altoatesini:

  • Giardini & Terme - € 38,00 dal 1º aprile al 15 novembre
    Ghiacciai & Palme - € 34,00 (gruppi di almeno 15 persone: € 30,50). Attenzione: la Funivia Ghiacciai Val Senales chiude da maggio a giugno per lavori di manutenzione

Costo biglietto:

  • Adulti € 11
  • Senior (oltre 65 anni) € 11
  • Famiglie (2 adulti con ragazzi sotto i 18 anni) € 24
  • Mini Famiglia (1 adulto con ragazzi sotto i 18 anni) € 13
  • Bambini sotto i 6 anni ingresso gratuito
  • Bambini e ragazzi (6-18 anni), Studenti e Disabili € 11
  • Biglietto di Tardo Autunno € 8,50 - gratis sotto i 18 anni

I Giardini

Il giardino botanico di Sissi si estende tutto intorno a Castel Trauttmansdorff.
Delimitato da un bosco di roverelle, il giardino, che gode della particolarissima condizione climatica della zona, copre una superficie pari a dodici ettari, dove natura e arte si uniscono in un prezioso connubio estetico, varie fioriture che s’alternano sottolineando il cambio delle stagioni, numerose stazioni dedicate all'esperienza sensoriale, nonché svariate manifestazioni di contorno, trasformano una visita ai Giardini di Sissi in un’esperienza unica ad ogni età.

Per questa riuscitissima mescolanza di natura con arte, nonché per lo spirito innovativo che ne sta alla base, nel 2005 sono stati eletti “Parco più Bello d’Italia”, mentre l’anno successivo insigniti dell’ambizioso titolo di “Giardino d’Europa n. 6”.

Le prime piante esotiche furono portate a Merano oltre 150 anni fa per abbellire i grandi parchi e giardini della città di cura. Le piante raccolte nei Giardini di Castel Trauttmansdorff, detto anche Giardini di Sissi, sono disposte secondo il luogo d'origine, evidenziando le relazioni intercorrenti tra vegetazione naturale, clima, suolo e influenze umane.

I Giardini sono suddivisi in quattro grandi aree tematiche: i Boschi del mondo, dove si alternano latifoglie e conifere d’origine americana e dell’Estremo Oriente; i Giardini del sole, che affascinano con piante mediterranee; i Giardini acquatici e terrazzati, che presentano versatili realizzazioni creative con saliscendi e rivoli d’acqua; infine i Paesaggi dell’Alto Adige, dove sono rappresentate le colture che plasmano il territorio locale.

Il Parco dispone inoltre di diverse stazioni multisensoriali: il Mosaico Geologico, per conoscere da vicino il mondo delle rocce del Tirolo austriaco, dell’Alto Adige e del Trentino; il Ponte delle Avventure, un ponte sospeso; l’Alveare; l’Orologio delle Libellule, che illustra la varietà e i periodi di volo di questi insetti; la Grotta con lo show multimediale; la Roccia sonora, dove si riproduce l’effetto dell’eco; il Regno sotterraneo delle piante; la Serra con piante tropicali, insetti e lucertole di tutto il mondo; la vetrina sull’Alpenzoo di Innsbruck, un terrario con esemplari di colubro d’Esculapio; la Fauna dei Giardini con diversi animali come conigli, pecore, pavoni…; i Suoni del Legno, per conoscere le diverse varietà di legno; il Giardino degli Innamorati, un percorso circolare dedicato all'innamoramento, tra piante e opere d'arte.

Tutto il mondo in un giardino

Boschi del mondo

Nel settore dedicato ai boschi si alternano latifoglie e conifere asiatiche e americane. Il tipo di vegetazione dipende dal clima e dal terreno: nelle regioni temperate del Giappone meridionale e della Florida crescono foreste di latifoglie sempreverdi, alcune delle quali sono frequenti nei giardini e nei parchi meranesi, dove prosperano grazie agli inverni miti che caratterizzano la città di cura.

Giardini del sole

Piante mediterranee coltivate quali ulivi, limoni, viti, fichi, cipressi e lavanda, richiamano la tipica immagine del Sud. Sul lato sud di Castel Trauttmansdorff cresce l'oliveto più settentrionale d'Italia. Aromatici arbusti nani e alberi sempreverdi si alternano sul pendio terrazzato ed i lecci rievocano il manto vegetale naturale del bacino del Mediterraneo, dove una volta essi formavano boschi estesi.

Giardini acquatici e terrazzati

I giardini acquatici e terrazzati creano un quadro multiforme: ameni sentieri s'insinuano tra il verde del giardino all'italiana, del giardino all'inglese con piante perenni e del giardino dei sensi. Piante sempreverdi accuratamente potate si alternano a festose aiole di fiori. Accanto alle cordonate scorrono vivaci rivoli d'acqua che sfociano nel laghetto delle ninfee, contornato da una sgargiante vegetazione ripariale.

Paesaggi dell'Alto Adige

Storia e cultura modificano il paesaggio. I popoli che attraversavano l'Alto Adige hanno lasciato tracce del loro passaggio, gli agricoltori hanno ricavato terre per i pascoli e i campi, nuove piante coltivate sono state introdotte. Frutteti, vigneti, castagneti, campi di cereali e prati da sfalcio hanno progressivamente sostituito il paesaggio naturale. L'Alto Adige di oggi è soprattutto paesaggio coltivato.

Da non perdere anche una vista a Castel Trauttmansdorf e al Touriseum.

Come arrivare ai Giardini di Sissi

Come arrivare in auto
Da Bolzano prendere la superstrada Merano-Bolzano o dal Passo Resia. Uscita a Merano Sud e seguire le indicazioni per il centro. Alla seconda rotonda svoltare in direzione Scena e proseguire per circa 2 km fino al parcheggio dei giardini. Qui sono a disposizione 345 posti a pagamento (3,5 € al giorno), 7 posti auto per disabili e 9 posti gratuiti per i pullman turistici.

Come arrivare a piedi
Dal centro di Merano lungo il Sentiero di Sissi si possono raggiungere i giardini. Lunghezza: 3 km. Tempo di percorrenza: 45 minuti.

Come arrivare in treno
Dalla stazione di Bolzano passano tutti i treni nazionali ed internazionali. Da qui, prendere il treno regionale per Merano. Arrivati a Merano, proseguire a piedi sul Sentiero di Sissi o utilizzare gli autobus di linea.

Come arrivare in autobus
Dalla stazione dei treni di Merano partono due linee che collegano ai Giardini di Sissi, la linea 4 e la linea 1B.

Come arrivare in aereo
Da Bolzano attualmente partono e arrivano voli charter e non di linea. Una ditta privata effettua servizio navetta in elicottero da e per aeroporti internazionali (Monaco di Baviera, Verona, Innsbruck,...)
L'aeroporto più vicino è quello di Verona, da qui sono attivi servizi di trasporto sia pubblico che privato per la stazione dei treni.