Viaggio alla scoperta dei sapori autunnali del Trentino

Le foglie iniziano a cadere, le temperature diventano più miti, i paesaggi cambiano colore, dalle sfumature verdi si passa a quelle arancioni, gialle e rosse, le vendemmie sono iniziate e nell'aria si inizia a sentire il profumo di funghi e di castagne. Questo è il segnale della fine dell’estate e dell’inizio dell’autunno.

Forse non tutti lo sanno... Ma in Trentino, oltre alle montagne e ai boschi, ci sono vallate ricche di vigneti, castagneti e meleti che proprio in autunno diventano una meraviglia per gli occhi per i loro colori accesi e il foliage.

L’autunno non è spettacolare solo dal punto di vista visivo, ma anche gustativo. È, infatti, la stagione migliore per degustare le prelibatezze autunnali e regalarsi un weekend o una vacanza enogastronomica alla scoperta dei sapori e dei prodotti della terra.

Ecco qualche idea per trascorrere qualche giorno in Trentino all'insegna del buon cibo e del buon vino.

In Val di Non per la raccolta delle mele DOP: tra la metà di settembre e ottobre le mele sono mature e pronte per essere raccolte. Se volete anche voi raccogliere le mele o visitare un’azienda agricola durante la fioritura dei meleti, potete prendere parte all'iniziativa "Adotta un Melo in Val di Non", dove alcune aziende offrono la possibilità di vivere in prima persona queste importanti fasi dell’agricoltura locale.

In Val di Fiemme per degustare i formaggi di malga e quelli alla birra: solo per citarne alcuni il Fontal trentino, il più ambito sicuramente della valle, il Formae Val di Fiemme, prodotto di primissimo livello unico per la lavorazione a mano e dal sapore intenso, e il Caprino di Cavalese.

Nel Garda Trentino per la raccolta dei marroni e delle olive: in autunno i boschi di Tenno, Nago e Campi si trasformano in un manto di marroni, mentre le rive del Garda si riempono di olive. Questo periodo dell’anno è l’occasione perfetta per testare i marroni e l’olio extravergine d’oliva DOP.

A Rovereto-Vallagarina per ripercorrere la Strada del Vino e dei Sapori della Vallagarina alla scoperta del Marrone di Castione, del Marzemino, dell’Enantio, del Merlot trentino e del Moscato Giallo.

Nella Piana Rotaliana della Valle dell’Adige per assaporare il Teroldego Rotaliano D.O.C. e il Pinot Grigio. Oltre a produrre vino, si coltiva anche la mela. Una delle qualità più rappresentative della zona è la Red Delicious, la classica mela rossa dalla forma allungata e dal colore brillante con le cinque punte sotto.

In Valsugana, per assaggiare il Radicchio di Bieno, il miele di rododendro e di castagno, le castagne e la zucca.

In Val di Cembra per un tour tra i vigneti terrazzati per degustare l’aromatico Müller Thurgau e i castagneti di Albiano, piccolo borgo della vallata noto per il Marrone di Albiano, coltivato da tempo in questa zona.

A Cavalese per la raccolta dei funghi: dalla chiesa dei Masi di Cavalese parte un sentiero in mezzo al bosco che porta alla cascata di Cavalese, la passeggiata dura circa 3 ore e in autunno i funghi sono visibili a colpo d’occhio.

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