La mela della Val Venosta

Nell’area vacanze di Silandro e Lasa, in Val Venosta in Alto Adige, l’autunno è all’insegna della mela. Nella valle con la fine dell’estate sopraggiunge il periodo della raccolta delle mele. Questo frutto è presente sulle tavole della gente venostana da centinaia di anni.

Secondo le statistiche raccolte ogni anno più di 2.000 famiglie contadine della Val Venosta riescono a produrre un numero pari a 200.000 tonnellate di mele. Grazie alle caratteristiche presenti in questo angolo di territorio altoatesino, le mele risultano essere croccanti e gustose. Tra i principali fattori che contraddistinguono la mela venostana ci sono: l’altitudine che varia da 500 metri fino ai 1.000, 300 giorni di sole, meno di 500 millimetri di precipitazioni piovose all’anno e una forte oscillazione tra le temperature notturne e diurne.

Come la maggior parte della frutta, anche la mela viene usata spesso in cucina. Si possono cucinare sia primi che secondi piatti, come succhi, distillati, marmellate o composte. Tra i prodotti più famosi in Alto Adige, ottenuti dalla lavorazione delle mele, ci sono sicuramente il succo di mela fresco e lo strudel.

Per il paesino venostano di Silandro questo frutto è perciò molto importante e la sua gente locale le dedica tutta la sua attenzione.

Le varietà di mele della Val Venosta

La Val Venosta non è solamente il nome di una area turistica altoatesina, ma è anche un marchio. La denominazione Val Venosta Südtirol infatti vuole perseguire un metodo di produzione nel rispetto dell’ambiente, dove regna un equilibrio naturale tra gli agenti naturali e i parassiti. Questo fattore è rappresentato sul logo da due coccinelle. Esse sono il simbolo perfetto per identificare una produzione naturale, rispettosa dell’ambiente e soprattutto sana.

Non esiste solo il marchio Val Venosta Südtirol, ma ne esistono altri tre:

- Amélie: si tratta di un marchio di fantasia che vuole distinguere le merci di alta qualità con quelle meno perfette. L’unico marchio che significa “alta qualità” è il Val Venosta Südtirol, perciò Amélie indica tutte le altre mele. Non ha alcun legame con l’origine delle mele.
- Marchio d'origine Bio Val Venosta: indica gli alimenti coltivati biologicamente in Val Venosta e garantisce la produzione delle mele Bio esclusivamente nella zona di produzione nonché la lavorazione e il confezionamento professionale nel reparto di confezionamento Bio.
- Mela Alto Adige IGP: si tratta di un marchio d’esportazione utilizzato specialmente nei mercati speciali. Esso significa "garanzia" riferita alla provenienza dall’Alto Adige del frutto e al’alta qualità del prodotto. Le mele con il marchio "Mela Alto Adige IGP" sono contrassegnate dal sigillo di provenienza UE Indicazione Geografica Protetta - IGP.

I marchi sono stati creati al fine di proteggere le varietà di mela presenti nel territorio della Val Venosta. Sono undici le mele tra cui scegliere.

Golden Delicious: il suo nome deriva dal particolare colore della sua buccia. Infatti si presenta di colore giallo-verde fino ad arrivare al giallo dorato. Una caratteristica comune dei frutti provenienti da zone collinari è una tipica macchia rossa su un lato. La mela “Golden” è mediogrande e di forma allungata. Si consuma sia cruda, sia cotta che al forno, nonché si addice bene alla preparazione di dessert, macedonie, strudel, torte, cocktails e composte.

Red Delicious: una mela dal rosso intenso, scuro e quasi bordò. Le sue dimensioni sono medio-grandi ed ha cinque gobbette pronunciate nella zona del calice. Questa varietà è buona da mangiare cruda, ma si presta bene anche per la preparazione di macedonie, dessert, torte e strudel.

Gala: di grandezza da piccola a media, la Gala si presenta con una buccia liscia e di forma rotonda leggermente conica. Con il fondo giallo chiaro ha anche delle striature rosso vivo. Per gustarla al meglio è meglio consumarla subito, poiché se conservata a lungo tende a perdere il suo tipico aroma.

Jonagold: il suo colore è la perfetta combinazione tra un giallo-verde, il rosso carminio e il rosso tenue. I suoi usi sono svariati. Può essere consumata immediatamente come essere cotta, messa al forno o stufata.

Pinova: una mela di media grandezza, fiammante e lucente di colore rosso cinabro. La combinazione di queste caratteristiche la rende una mela molto invitante rispetto ad altre varietà. Le sfumature presenti sulla sua buccia partono dal giallo e arrivano fino al verde. Questa bellissima mela si conserva per un lungo periodo senza danni (anche nel gusto).

Braeburn: la sua forma è leggermente allungata, ha una dimensione medio-grande e cilindrica e la sua buccia, lucida e liscia, presenta tonalità giallo dorate, rosso scarlatto e rosso scuro. La polpa è gustosa e si adatta a molteplici usi: cruda, cotta o fatta al forno. Presenta inoltre un alto contenuto di vitamina C e questo le permette di non annerire una volta tagliata.

Fuji: la mela Fuji ha un colore che varia dal rosso tenue al rosso scuro, con sfumature striate giallo-verdi. Si presenta con una grandezza media, compatta e molto succosa. La polpa ha un elevato contenuto zuccherino e lo si nota dalla presenza di una leggera cristallizzazione. È adatta alla preparazione di torte e dessert, essendo dolce e molto croccante.

Morgenduft: con striature ed un colore rosso scuso uniforme in tutto il frutto, la mela Morgenduft ha una forma tondeggiante leggermente schiacciata. La sua grandezza è media, ma può arrivare ad un dimensione grande. Grazie alla sua polpa compatta è ottima per dessert, macedonie, strudel, torte e composte.

Nicoter/Kanzi: la sua polpa ha un ottimo equilibrio tra zuccheri e acidi, perfetta per torte e composte di frutta. Il suo colore è un rosso acceso e talvolta presenta macchie verde chiaro.

Ambrosia: questa varietà di mela appare agli occhi del consumatore con un mix di colori: base gialla con tonalità di rosso fiammante. La polpa è succosa e croccante ed è perfetta nella preparazione di fresche insalate estive.

Scilate/Envy: dal colore di base rosso e leggermente striato si combina perfettamente con dei dessert esotici o piatti di carne. La sua polpa è molto succosa, compatta e molto croccante.

La mela e i suoi angoli del gusto

Ci sono dei luoghi, sparsi per la località turistica di Silandro e Lesa, che offrono agli Ospiti prodotti a base di mela della Val Venosta.

Agriturismo Bio Vill: con un giro in carrozza il contadino Vill mostra tutti i punti d’interesse del suo frutteto e illustra le diverse caratteristiche della sua agricoltura biologica e, a fine giornata, offre ai turisti un gustosissimo e pregiato succo e sidro ricavato dalle sue stesse mele.

Fohlenhof: un maso appena fuori il villaggio di marmo di Laas-Lasa. In questo luogo ricco di tradizione e cordialità si possono degustare distillati pregiati e liquori. Oltre alla visita del maso è consentito acquistare i prodotti in vendita.

Ausserloretzhof: al suo interno viene gestita una piccola distilleria con una scelta di acquaviti e liquori. L’Ausserloretzhof è un maso a conduzione familiare, dove ognuno contribuisce alla catena di produzione dei pregiati distillati: dalla raccolta dei frutti alla distillazione, fino ad arrivare al prodotto finito.

Il coltivatore di mele Erich Schweitzer: Erich è un contadino biologico dedito alla coltivazioni delle mele. Gli ospiti e la gente del posto sono sempre ben accetti e possono scoprire il mondo di questo frutto colorato. Grazie ad un’escursione il contadino racconterà tante cose interessanti e curiose sulle mele dalle mille qualità.

Befehlhof: situata nel centro del paesino di Vezzano, Befehlhof è un’azienda agricola che, da una lunga tradizione, produce vini fini e squisiti distillati. Tra le varietà di uva coltivate sui terreni sabbioso-scistosi dell’azienda ci sono il Müller Thurgau, il Riesling, Pinot bianco, il Pinot nero, il Zweigelt e l'antica varietà venostana "Fraueler" (bianco). Specialità della casa: lo spumante "Sällent", un assemblaggio di Pinot bianco e Riesling.

VI.P: la VI.P è una cooperativa sociale agricola che vuole rappresentare e sostenere gli interessi delle cooperative associate e dei loro soci. Tra i principali obiettivi ci sono la garanzia di vendita e dei ricavi per i soci, il sostegno e la rappresentanza degli interessi e azioni di marketing e pubblicitarie. Ulteriori compiti della cooperativa sociale sono la produzione pianificata e consona alla domanda di frutta e verdura, il miglioramento della qualità dei prodotti, l’incentivazione di una produzione rispettosa dell’ambiente, la diminuzione dei costi produttivi e amministrativi delle cooperative associate.

I benefici della mela

Questo frutto colorato e particolarmente gustoso è coltivato dall’uomo da secoli. Nella sua polpa e nella sua buccia sono racchiusi cinque gruppi di antiossidanti che influiscono sull’organismo umano. Inoltre, gli ingredienti che la compongono contrastano i radicali liberi e inibiscono l’invecchiamento. In sostanza, inserire la mela nella propria dieta aiuta a mantenere giovane la pelle e a diminuire il rischio di malattie. È anche un frutto che si digerisce facilmente e che si può mangiare in qualsiasi momento della giornata e della notte.

Eventi dedicati alla mela della Val Venosta

Per scoprire tutti i segreti del mondo delle mele della Val Venosta, durante l’anno, vengono organizzate numerose passeggiate in carrozza tra i meleti, giri nel giardino del convento di Silandro e numerosi eventi.

Venerdì 1 settembre - Inaugurazione delle Giornate della mela di Silandro. Una piccola festa dove vengono servite specialità di mele accompagnate dalla musica. In piazza Damml, dalle ore 17.00 fino alle 21.00 suonano i “Die Tengler”, mentre nella piazza principale, dalle 18.00 fino alle 21.00 suonano i “Duo Bergkristall”.

Lunedì 4 settembre - Tutti in carrozza! Un’escursione in carrozza in compagnia del frutticoltore. Un giro tra i meleti e i segreti su questa tecnica di coltivazione. Al termine della gita è organizzata una degustazione nell’antica cantina del maso.

Mercoledì 6 settembre - Colazione contadina al maso. Presso il maso Sonnwarthof viene preparata una deliziosa colazione a base di uova di galline ruspanti, latte vaccino fresco, marmellate fatte in casa, profumatissimo pane appena sfornato e deliziosi sciroppi. Sempre accompagnati dal fantastico panorama sui meleti del fondovalle.

Venerdì 8 settembre - Dolce tentazione nel giardino del Convento. Il convento dei Cappuccini ospita il biologico Patrick che risponderà alle domande degli ospiti che vorranno imparare sempre qualcosa di nuovo sulle mele, verdure e spezie coltivate in questo luogo di culto.