Cesiomaggiore

Il comune di Cesiomaggiore è un antico centro abitato che si sviluppa sulle pendici del gruppo montano del Cimonega e degrada dolcemente, tra colli e vasti prati, verso la piana del Piave. Situato sulla destra orografica del fiume, tra Belluno e Feltre, è inserito nel territorio del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e, seppur turisticamente ancora poco conosciuto, è ricco di attrazioni naturalistiche, culturali e gastronomiche, tra tutti il formaggio Piave e la patata DECO.

Cesiomaggiore, dall'antico Caesius, deve il suo nome alla gens romana Caesia. Tale tesi è supportata dal ritrovamento di un antico cippo romano e dai resti di un tratto dell'Antica Via Claudia Augusta. È un comune sparso, costituito da tantissime frazioni più o meno popolose. L'intero comune di Cesiomaggiore fa parte del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi: molti sono gli itinerari che si snodano tra le sue valli, molte le specie animali e vegetali che si possono ammirare, soprattutto in Val di Canzoi. La valle, ancora in parte impervia e selvaggia, era un tempo ricca di fornaci per la cottura della calce, oggi è meta di turismo domenicale: qui si trovano molti sentieri CAI che portano sulle vette e non mancano punti di ristoro attrezzati per pic nic, e un piccolo lago artificiale. A sud, molto apprezzato è il lago di Busche, zona umida di interesse naturalistico, dove è anche possibile prendere il sole.

Sul territorio di Cesiomaggiore si trovano moltissime chiese, alcune delle quali molto antiche, ricche di affreschi, ed interessanti ville padronali come Villa De Mezzan a Menin, di proprietà privata; Villa Corrà e Villa Muffoni nel capoluogo; Villa Facino-Pasole e Villa Martini a Soranzen; Villa Tauro alle Centenere dove sono conservati reperti dell'età romana tra cui il cippo monumentale della Via Claudia Augusta Altinate.

Da un punto di vista culturale, molti interessanti sono il Museo Etnografico della Provincia di Belluno a Seravella di Cesiomaggiore, che custodisce oggetti della tradizione popolare; e il Museo Storico della Bicicletta "Antonio Bevilacqua", con oltre 200 cimeli restaurati, che raccontano l'evoluzione della bicicletta dall'800 ad oggi.

Da un punto di vista gastronomico, Cesiomaggiore è conosciuto per la presenza della Lattebusche, che produce il formaggio Piave DOP, il Cesio, il Montasio e il tipico schìz, formaggio freschissimo che ben si sposa con la polenta. Inoltre, da alcuni anni, tra le specialità locali, compare anche la Patata di Cesiomaggiore DECO, a cui ad agosto è dedicata la Festa Provinciale della patata che richiama un folto gruppo di buongustai; il Mais sponcio, iscritto nel Registro nazionale dei Prodotti Tradizionali; le mele, nella varietà Ferro Cesio e il miele.

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