Lightcathcer – invisible light. Raggiunti i 50.000 euro

01 January 1970

Si chiama Kurt Moser, è nato in Alto Adige e dopo anni vissuti da cosmopolita, ha deciso di tornare nella sua terra madre, Caldaro. Nella sua vita ha lavorato per i maggiori broadcaster internazionali, elaborando documentari e reportage. Una volta ritornato alle origini ha deciso di intraprendere un progetto unico nel suo genere: il “Progetto Lightcatcher”. Il suo scopo è quello di fotografare le Dolomiti, le montagne più belle del mondo in modo “innovativo”.

Ciò che contraddistingue il suo lavoro è l’uso di una macchina fotografica risalente a fine ‘800 e dalla tecnica con cui Kurt Moser vuole sviluppare ogni singola foto detta ambrotipia. Attraverso l’uso di una camera oscura, di vetro nero, di un bagno d’argento e di alcune reazioni chimiche è possibile creare una foto “unicum”, unica, irripetibile.

Una parte del progetto Lightcatcher comprende anche la creazione di un’apposita “Camera Obscura” in un vecchio truck militare russo “Ural”. Riuscendo in questa impresa, potrà creare una vera e proprio esperienza visiva, mettendo in evidenza la qualità e l’estetica attraverso la sensibilità dell’immagine.

Questa parte del progetto che è stata presentata su Kickstarter, una piattaforma dove portare le proprie idee per ricevere degli aiuti finanziari e, grazie all’innovatività dell’idea e alla generosità delle persone, è stato possibile raggiungere la non trascurabile cifra di € 57.566.

Ora non rimane che aspettare e vedere la camera oscura in azione!

Hotel Caldaro e dintorni