14-05-2020

Progetto GATE: itinerari di turismo accessibile

La bellezza e la magia della natura e delle Dolomiti UNESCO va condivisa con tutti, anche con persone con disabilità, con le famiglie con bambini e con gli anziani. Questo è il motivo per cui è nato il progetto GATE. Un acronimo che sta per "Granting Accessible Tourism for Everyone", cioè rendere il turismo accessibile a tutti.

Lo scopo del progetto è di proporre degli itinerari di turismo accessibile in diverse località, principalmente in Italia e Austria. Un’escursione in montagna, una camminata in un parco, la discesa in una gola incisa da un torrente e la visita di un canyon devono essere alla portata di tutti, senza barriere.

Il GATE nasce proprio per rendere il turismo ancora più inclusivo, per incoraggiare e portare sempre un numero maggiore di persone a contatto con la natura, oltrepassando ostacoli linguistici, fisici e ambientali.

Dopo un’attenta analisi delle buone pratiche e un confronto con i potenziali clienti, il team del progetto ha individuato delle linee guida e un documento vivente che alla sua conclusione verrà reso disponibile a tutti gli operatori del settore.

Test del progetto saranno diversi siti di interesse naturale e culturale che diventeranno, in seguito, itinerari di turismo accessibile. In lista ci sono: il GEOPARC Bletterbach in Alto Adige (Bolzano), il Parco Rossi a Santorso (Vicenza), il progetto “Kinderleicht Wandern” nel Salisburghese (Austria) e il Sentiero della Sensibilità in Alpago (Belluno).

Gli itinerari di turismo accessibile

Bolzano

La gola del GEOPARC Bletterbach si trova nelle Dolomiti UNESCO, non distante dalla città di Bolzano. È un’escursione naturalistica e geologica all’interno di una gola. Il luogo ideale per fare un viaggio nella storia della Terra, tornando indietro nel tempo ad oltre 40 milioni di anni fa.

Vicenza

Nella zona del vicentino, in Veneto, è stato scelto il Parco Rossi. Un giardino di alto valore paesaggistico a Santorso. Al suo interno si trova uno spazio accogliente e accessibile dotato di un sistema di comunicazione integrato e multisensoriale. All’ingresso si trova una mappa tattile, parlante e visiva, con informazioni sul luogo, sul sistema di visita e sulla sicurezza. Il visitatore può inoltre usufruire di un’auto-guida multimediale in lingua (italiano, inglese e LIS - Lingua dei segni italiana) che, con 19 audio e video, porta alla scoperta della natura, della storia e dei segreti del Parco Rossi. Un’esperienza multisensoriale adatta a bambini, adulti, anziani, stranieri e persone con disabilità motoria o sensoriale.

Salisburgo

In Austria, nella zona di Pongau si trova una rete, di malghe e sentieri di diverse difficoltà, ben segnalata. Un vero paradiso escursionistico per le famiglie. Alcune località vicino Pongau, nel Salisburghese, sono comprese anche nel Parco Nazionale degli Alti Tauri.
Per chi è alla ricerca di itinerari ancora più accessibili, per passeggini, non vedenti e carrozzine, c’è il Kinderleicht Wandern (facili escursioni in italiano). Sono 35 itinerari per famiglie, con una rete di facili escursioni naturalistiche con grande varietà di esperienze. Le malghe e baite e le aree verdi sono facilmente raggiungibili attraverso le strade forestali.

Alpago

Ultima proposta, ma non meno importante, è il "Sentiero della Sensibilità" situato in Alpago, nel Bellunese. Qui si trovano montagne, ambienti selvaggi e incontaminati, tradizioni antiche, borghi storici, risorse naturali e tanti tesori paesaggistici. Oggi si sta lavorando per rendere il percorso ancora più accessibile. I volontari del CAI Alpago sono impegnati ad abbattere qualsiasi barriera e rendere disponibile a chiunque i 45 km dell’anfiteatro montuoso che circondano l’Alpago, ad una quota media di circa 1000 metri, e con un dislivello di soli 200 metri.
All’ingresso di ogni punto d’accesso verranno installati dei pannelli descrittivi che consentiranno di orientarsi e forniranno informazioni relative al percorso in lingua italiana, tedesca, inglese e in braille. Verrà data la possibilità di leggere e ascoltare questi percorsi, attraverso l’applicazione “Sentieri Parlanti”, per immergersi completamente nelle scoperta del paesaggio, ai piedi delle Dolomiti UNESCO.

Finanziatori e partner

Il GATE è un progetto di Cooperazione Transfrontaliera che è finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e dall’Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020.
I partner che hanno aderito al programma sono la Fondazione Dolomiti UNESCO, la Cooperativa sociale independent L., il Comune di Santorso, il CAI Alpago, l’Università di Innsbruck e Salzburg Research.

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