Forte Strino

Situato sulla Strada Statale 42, a quattro chilometri da Vermiglio ed a circa sei dal Passo del Tonale, Forte Strino fu costruito tra il 1860 e il 1861 a una quota di 1.538 m s.l.m. con lo scopo di controllo e difesa dell’ultimo tratto della strada per il valico.

La fortezza appartiene al sistema di fortificazione del territorio trentino ideato dallo Stato Maggiore austriaco, all’indomani delle guerre d’indipendenza, quando il Trentino si trovò ad essere confine meridionale dell’Impero austro-ungarico.

Nel maggio 1915 è grande guerra anche per la Val di Sole, risucchiata nel conflitto. La voce del cannone comincia a tuonare fra i ghiacciai della Presena, del San Matteo, del Cevedale. Qui in montagna conta più l'ardire alpinistico che le strategie militari. Passa agli annali la Battaglia del San Matteo (3.684 m) del 3 settembre 1918, come la guerra più alta della storia.

Gli storici conieranno il termine di Guerra Bianca, per questi scontri fra rocce e ghiacci. I Forti austro-ungarici del Tonale (forte Mero, Forte Tonale o Zacarana, forte Presanella o Pozzi, forte Velon) presidiavano i passaggi strategici.

Il Forte Strino è stato restaurato e oggi è visitabile. Una parte dell’imponente struttura è attualmente adibita a museo e conserva numerosi reperti e cimeli della Guerra Bianca.

Orari di apertura

Dal 30 maggio al 1° giugno: 14.00 – 17.30
6 – 7 giugno: 14.00 – 18.00
Dal 13  al 26 giugno: 14.00 – 18.00
Dal 27 giugno al 6 settembre: 10.00 – 12.30 e 14.00 – 18.30
Dal 15 luglio al 26 agosto: apertura serale tutti i mercoledì dalle ore 21.00 alle 22.30 con visita guidata ad ore 21.15
Dal 7 al 27 settembre: 14.00 alle 18.00

Ingresso a pagamento

Nei restanti periodi su prenotazione (tel. 0463-758200 / 338-9062746 / 0364-903838). Ingresso a pagamento

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