Arrampicare sulla Marmolada

Gruppo della Marmolada - questo è un gruppo vasto, con tanti sottogruppi. Distingueremo le varie aree di attrazione principale.
Nella zona del Fedàia sono state aperte viette moderne sulle placconate degli speroni che emergono dal ghiacciaio, ma esiste anche la temibile via Mariacher sul Sasso delle Undici (VII+).

Vie impegnative attendono anche sulla altissima Roda del Mulòn (Vernèl).

La grandissima parete Sud della Marmolada offre attualmente oltre 90 vie, tutte impegnative e molto celebri. Solo qualche nome, faremo; il punto di partenza è dato dal frequentato rifugio Falier (accesso da Malga Ciapèla): controllate bene gli orari dell'ultima corsa della funivia, altrimenti vi toccherà bivaccare o scendere il ghiacciaio in pedule!

Punta Penìa, via Soldà (VI+), pilastro Micheluzzi (VI) e via classica (IV, 650 m); c'è anche la via Messner o dei Sudtirolesi (VI-VII).

Punta di Rocca, vie Gogna (VI e VII), Vinatzer (idem)

Marmolada di Ombretta: vie Castiglioni (IV) e poi, senza essere completi (sono tutte vie dure, VI e oltre!): Attraverso il Pesce, Ali baba, Zulum Babalum, Tempi Moderni, Don Chisciotte, Sancho Panza, Schwalbenschwanz, Futura, Ideale, Abrakadabra, etc. etc. Molto meno frequentate, invece, le vie superdure sul settore del Piz Seràuta.

Sopra la Val del Biòis ci sono le Cime dell'Auta: vi è almeno una via degna di essere ripetuta, la Tissi (V); da Valfreda, sulla strada del Passo di San Pellegrino, si potrà salire a scalare la isolata Torre del Formentòn (via Murer, V).

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