from 2011-07-27

Le Grandi vie della civiltà di Maria Celeste Crucillà

Le Grandi vie della civilità è la bellissima mostra allestita nelle sale del Castello del Buonconsiglio di Trento. Della mostra Le Grandi Vie della Civiltà vi abbiamo dato notizia anche sulle pagine della nostra sezione dedicata agli eventi, ma qui vorremmo lasciare spazio ad un approfondimento scritto e redatto da Maria Celeste Crucillà, inviata della rivista Oggi.

C'è una mostra straordinaria, imperdibile, nelle sale dello splendido Castello del Buonconsiglio di Trento. S'intitola: «Le Grandi Vie delle civiltà. Relazioni fra il Mediterraneo e il centro Europa dalla Preistoria alla Romanità». Abbraccia dunque un arco cronologico vastissimo, dal 25.000 avanti Cristo al 400 dopo Cristo.

Un progetto molto audace, realizzato in stretta collaborazione dal Castello del Buonconsiglio con l'Archaologische Staatssammlung di Monaco di Baviera e grazie all'apporto scientifico e tecnico di musei nazionali e internazionali e del ministero per i beni e le attività culturali.

Attraverso 873 reperti provenienti da 44 musei (25 italiani e 19 stranieri), si raccontano i viaggi di uomini avventurosi, lo scambio di beni e soprattutto di idee ed esperienze fra genti di costumi diversissimi. Si va dal frammento di roccia con la figura di uno stambecco risalente al Paleolitico Superiore fino alla maschera da parata di un cavaliere di epoca romana.

E' una mostra che deve essere assaporata lentamente, camminando su è giù per le sale e gli scaloni del castello. Oggi le grandi vie della nostra civiltà con gli aerei e Internet ci consentono di viaggiare velocissimi. Nell'antichità queste vie erano cadenzate dal lento passo dei viandanti, dagli zoccoli dei cavalli, dalle ruote dei carri, dalle vele delle navi.

Italia, Austria, Svizzera, Germania, Slovenia, il magico Oriente... Viaggi per sfidare l'ignoto, per imparare nuvi metodi di lavoro, per scambiare merci, per conoscere nuove usanze.

Il simbolo del viaggio, la ruota, in Europa dal IV millennio avanti Cristo, trova nella mostra l'esemplare più antico interamente conservato. Poi ci sono le imbarcazioni di ogni epoca e fattura.

Per ricostruire appieno un'atmosfera la mostra propone addirittura la ricostruzione di un mercato del primo secolo avanti Cristo, con cibi, spezie e tessuti, e un thermopolium dove si acquistavano cibi pronti, tipo fast food! E poi gioielli, monete, metalli esotici e preziosi d'Oriente, statue, statuette di ogni epoca e luogo...

Un percorso espositivo di 1.700 chilometri quadrati fortemente voluto da Franco Marzatico, direttore del castello del Buonconsiglio, uno degli artefici della rinascita turistico-culturale di Trento che, in controtendenza in tempi di crisi, ha visto aumentare il flusso turistico di quasi il 30 per cento. «Il passato ci aiuta a riflettere sul presente», dice Marzatico. «Sull'esigenza di trovare pur nelle differenze risposte comuni, attraverso il confronto con l'altro e con l'altrove».

La mostra dura fino al 13 novembre 2011. Ingresso da martedì a domenica ore 10-18

Maria Celeste Crucillà