Con le ciaspole alla ricerca dei panorami delle Dolomiti

Passeggiare sulla neve, alla scoperta delle bellezze delle Dolomiti è un’attività rilassante, rigenerante e ottima da affrontare con tutta la famiglia. L’attrezzatura è spesso noleggiabile o acquistabile a cifre ridotte. Le difficoltà dei sentieri e delle piste possono essere calibrate ai componenti del gruppo e, in certi casi, vengono anche realizzate delle ciaspolate in notturna, per chi ama la neve anche quando è buio.

Chiamata anche ciaspolada nel dialetto trentino, l’escursione con le ciaspe o ciaspole (racchette da neve) è molto diffusa in numerose valli delle Dolomiti. Attraverso sentieri e campi innevati, è possibile raggiungere rifugi, baite e luoghi magici dell’inverno in Trentino Alto Adige e Bellunese, per vedere panorami mozzafiato e assaggiare i piatti tipici della zona.

3 itinerari guidati con le ciaspole

1. LA CRESTA DEL MONTE COPPOLO Valsugana - Altopiano del Tesino
Con un dislivello di 454 metri, e 4 ore e mezza di cammino, si arriva a oltre 2000 metri, un punto panoramico da cui è possibile vedere le Pale di S. Martino, le Vette Feltrine con il Monte Pavione dalla strana forma a piramide, la Cima d'Asta e la catena del Lagorai.

2. CIASPOLATA IN VAL DI RODA Valle di Primiero
Mezza giornata (9.30 – 13) all’insegna della neve, della natura e della pace, che solo le vette montane possono regalare quando completamente innevate.
Maggiori informazioni: A.p.T. San Martino di Castrozza, tel. 0439.768867

3. TRAVERSATA DEL COL DI VEDORCIA Cadore - Auronzo – Misurina quota 1157 m
4 ore di passeggiata ad anello, immersi nei silenzi della montagna, fino al rifugio Tita Barba che si trova a quota 1821 m. È un rifugio privato dove si è fermato in preghiera anche Papa Giovanni Paolo II.

Sicurezza su sentiero innevato

La montagna va affrontata con consapevolezza, E’ bene conoscere le poche regole e i gradi di difficoltà che si possono incontrare su un sentiero innevato. Meglio essere prudenti e, oltre ad un buon allenamento psicofisico e ad un equipaggiamento adatto al meteo mutevole, è bene avere gli accessori e l’abbigliamento adatto al freddo. Giacca a vento, berretto e guanti, ma anche non deve mai mancare un cambio, una pila, e qualcosa da mangiare nutriente ed energetico.

Forse non tutti sanno che esistono dei gradi di difficoltà che riguardano la tipologia di terreno innevato e sono indicati con alcuni segni alfabetici:

WT1 – Escursione facile con ciaspe o racchette da neve
WT2 – Escursione media con ciaspe o racchette da neve
WT3 – Escursione impegnativa con ciaspe o racchette da neve
WT4 – Itinerario alpino con ciaspe o racchette da neve
WT5 – Itinerario alpino impegnativo con ciaspe o racchette da neve
WT6 – Itinerario alpino difficile con ciaspe o racchette da neve

Questi tipi di sentieri e indicazioni si differenziano per gradi di inclinazione, rischio scivolamenti e pericolo valanghe. Implicano altrettanta esperienza nella valutazione del pericolo di montagna.

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