Rock climbing

Vie Ferrate Forni di Sopra:La ferrata "Cassiopea" al Torrione Comici

Difficulty:

Degree EEA = experienced hikers with climbing equipment

Height difference:

150 m

Hours:

01:00

Difficoltà: ferrata molto impegnativa ed esposta. Riservata ad alpinisti esperti ed attrezzati
Periodo consigliato: dal 15 maggio alla fine di ottobre.
Tempi: 3 ore dal rifugio Pacherini

Percorso:
Dal rifugio Pacherini ci si avvia in quota verso la piazzola dell'elicottero lungo il sentiero n° 362. Poco dopo questa si svolta a sinistra (indicazioni su cartello) e si sale tra i mughi verso il Passo del Mus. Si raggiuge un pianoro sotto il torrione e piegando a destra si sale quasi in verticale verso il Passo. Giunti al Passo del Mus si prosegue a sinistra su sfasciumi e detriti di vario taglio si sale verso l'intaglio tra il Torrione Comici ed il Torrione Pacherini che rimane sulla destra. In prossimità di un masso più grosso si nota l'attacco della via.

Dopo una piccola cengia verso sinistra si salgono alcuni facili gradoni e per simili passaggi ci si porta all'intaglio che incide nettamente il torrione. Qui converge il cavo della discesa. Il percorso di salita prosegua a sinistra lungo una parete compatta, alcuni gradini facilitano il passaggio più impegnativo. Passando sulle placche ci si trova con alcuni traversi sui tratti più esposti. Proseguendo si incrocia nuovamente il cavo della discesa e con una divertente e più facile arrampicata verticale si arriva sulla vetta. Per scendere basta proseguire lungo il cavo aggirando con questo la sommità del torrione e traversando a sinistra sul versante ovest. Scendendo per canalini e brevi fessure verticali aiutati da pioli si incrocia il cavo di salita della parte bassa. Lungo questo in breve all'attacco.

ATTENZIONE:
la ferrata circonda il torrione Comici come un parafulmine e non ci sono vie di fuga ... è chiara la pericolosità nel caso di un improvviso temporale!!! Non è una ferrata 'tradizionale' nel senso che buona parta del suo tracciato corre lungo una parete verticale e decisamente esposta. Si propone come una delle più impegnative della Carnia superando passaggi che impegnerebbero uno scalatore discreto. Necessita dell'attrezzatura completa (imbracatura, elmetto, set da ferrata), di assenza di vertigini, di discreta forza e di una attenta valutazione delle condizioni meteo. Per i meno esperti è consigliabile procedere in cordata.