La salvia e il ribes nero contro le allergie

Allergie primaverili, un vero problema!

Il fenomeno delle allergie da pollini è sempre più frequente. Si scatena a volte con violenza provocando eritemi diffusi e fastidiosissime riniti che persistono per tutta la durata dei pollini responsabili dell'allergia. Spesso capita che il soggetto colpito non tolleri parecchi tipi di polline, per cui la durata dei sintomi rischia di protrarsi per tutta l'estate.E' ovvio che la cura sintomatica si effettua, per lo meno in fase acuta, con adeguate terapie cortisoniche e antistaminiche, tuttavia una soluzione naturale sembra esserci e si trova nelle foglie di salvia e nelle gemme di ribes nero.

Dove si trovano la salvia e il ribes nero

Tra le tante salvie, quella a rilevante contenuto in picrosalvina sembra essere la Salvia glutinosa, una pianta erbacea pelosa e vischiosa, con caratteristico fiore giallo, che vive nei sottoboschi ombrosi delle zone pedemontane. Il ribes nero- ribes nigrum - è un arbusto suffruticoso con foglie lobate e caratteristici piccoli frutti pendenti a racemo di colore nero che possiamo trovare nelle stesse zone pedemontane.

Proprietà medicinali e curative della salvia e del ribes nero

La salvia è sempre stata considerata un'erba prodigiosa sia in cucina che in farmacia. Oltre che a guarnire le vivande era infatti diffusamente adoperata quale miracoloso rimedio per "confortare i nervi", per guarire dalle "paralisi" e persino per allungare la vita: cur moriatur homo cui salvia crescit in horto?, recitava il celebre regime dei medici medioevali salernitani.

Oggi la salvia è largamente usata come condimento per le sue proprietà aromatiche e digestive, ma studi recenti hanno messo in evidenza un aspetto terapeutico importante legato alla presenza nelle foglie di salvia di molecole a struttura diterpenica (carnisolo e picrosalvina), che agirebbero in antagonismo con gli effetti dell'istamina; sarebbero in sostanza dei farmaci antiallergici. C'è da osservare che tali principi attivi sono estremamente instabili e soggetti a degradazione durante le fasi di lavorazione della pianta; con l'essiccamento rischiano addirittura di sparire e per questo si preferisce usare e trasformare la foglia di salvia fresca e garantire così la massima resa in principi attivi ad azione antiallergica.

L'uso medicamentoso del ribes nero è altrettanto antico quanto la salvia. Lo usavano infatti gli arabi i quali, appena giunti in Spagna, cercarono un surrogato di una bevanda a base di succo di rabarbaro della quale facevano un gran uso, e lo trovarono nei frutti di ribes nero. Si perse così di vista la parte medicamentosa più utile del ribes nero che è costituita dalle foglie giovani e dai germogli: vere e proprie fonti di "farmaci" antiallergici.

A scoprirlo fu la recente scienza gemmoterapica che conta sull'effetto cortisone-simile dei principi attivi, probabilmente di natura steroidea, contenuti nei tessuti di crescita di questa pianta. Di fatto questi principi attivi risultano essere dei diretti stimolatori del rilascio, da parte della corteccia surrenale, di corticosteroidi con una conseguente azione antinfiammatoria e antiallergica.

Come utilizzare le foglie di salvia e il ribes nero

Ecco una formula che potrebbe rivelarsi un efficace preventivo nonché sintomatico delle forme allergiche primaverili ed estive:
- Ribes nigrum estratto di gemme g 30
- Salvia sp. Tintura madre di foglie fresche g 15
- Echinacea angustifolia tintura g 5
- 10 gocce in un po' d'acqua tre volte al giorno

del dr. Ernesto Riva

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