24.07.2014

Grande Guerra: Punta Linke torna a rivivere

24 luglio 2014 - Sono passati quasi 100 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, da quando Punta Linke, nel gruppo Ortles Cevedale, era un antico appostamento bellico utilizzato dalle truppe austro-ungariche: la più alta, situata a 3632 metri di altitudine. Era anche una delle più importanti, per la presenza di un doppio impianto teleferico che collegava da una parte a Peio e dall'altra al Coston delle baracche brusade nel ghiacciaio dei Forni.

Nei pressi era situato il Viòz Hütte (dove oggi c'è il rifugio Mantova) utilizzato dal comando di settore. Una galleria scavata nella roccia e nel permafrost, permetteva di operare al riparo dei fuochi nemici.

Nel 2008 è partito un progetto di recupero del sito di Punta Linke, conclusosi proprio in questi giorni, nell'anno di commemorazione dello scoppio della Prima Guerra Mondiale.

Oltre ad aver recuperato e riportato lassù il motore "Sendling" usato per azionare l'impianto teleferico, c'è un vero e proprio omaggio alla memoria grazie alla presenza di attrezzi, giornali dell'epoca, cartoline...

L'allestimento museale è oggi visitabile con guida dalle 11.00 alle 15.00 nei weekend di apertura del Rifugio Mantova.

Hotel