02.08.2016

Le Dolomiti si incendiano

02 agosto 2016 - Dolomiti. Si chiama "enrosadìra" il termine ladino che descrive il fenomeno per cui la roccia delle Dolomiti si tinge di tonalità rossastre al tramonto e all'alba. I colori possono variare dal giallo al rosso fuoco con sfumature rosa e viola. Ovviamente, per godere in tutto e per tutto di quest'opera d'arte, è fondamentale che ci sia una giornata limpida così che il sole, con i suoi raggi, possa far esplodere le mille sfumature della roccia dolomitica.

Si tratta di uno spettacolo della natura, fatto di giochi di luce e ombre, che riesce a donare calore e tanto amore per questi luoghi solenni patrimonio dell'umanità. Per ammirare queste bellezze i luoghi sono davvero tanti:

- a Pozza di Fassa si può ammirare il Catinaccio, che si tinge di giallo-oro alle prime ore dell'alba;
- sull'Alpe di Siusi si trovano lo Sciliar e il Sassolungo, che cambiano colore durante il tramonto;
- a Campitello di Fassa, verso l'imbrunire, è possibile ammirare il Sass Pordoi;
- dal Passo Rolle, sempre al tramonto, si ammira il Cimon della Pala;
- non possono mancare le Tre Cime di Lavaredo (Val di Landro), che risplendono di tonalità giallastre nelle ore del tramonto;
- a San Martino di Castrozza si colorano le Pale di San Martino;
- si dipingono di calde tonalità anche i Cadini, ammirabili dal Lago di Misurina;
ultimo ma non meno importanti il Pelmo da Forcella Staulanza e il Civetta all'alba dalla Val di Zoldo.

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