Höhenweg

L'Alta via dei Fassani

Höheunterschied:

300 m

Stunden:

05:00

Höhe min.:

1997 1393

Scesi dal verde cucuzzolo ove sorgono la stazione a monte della funivia e il Rifugio Ciampedie 1997 m (balcone eccezionale sui Dirupi di Parsec, sul Catinaccio e sulla valle del Vajolet) si segue una pista di sci - segnavia 545 - superando il vicino Rifugio Nigritella 1986 m. Si procede in piano per stradina per rimboccare poi a destra (gradini) il sentiero vero e proprio, con il quale si taglia in lieve salita l'abetaia sotto le Pale Rabbiose, con il sentiero 547 presso un ghiaione (1 ora). 

Si prosegue salendo nella conca sotto il Ciampaz con alcune svolte sui detriti fino ai Rifugi Pederiva e Roda di Vaèl 2280 m, che sorgono a breve distanza sulla cella del Ciampàz (45 min).
Il Rifugio Roda di Vaèl fu costruito nel 1910 con il contributo dell'industria Ostertag-Siegle di Stoccarda dalla sezione di Nova Levante del Club Alpino austro-tedesco, che allora operava nel Trentino parallelamente alla Società Alpinisti Trentini (SAT). Il piccolo rifugio nel 1921 passò alla SAT, che lo ingrandì nel 1984, ristrutturandolo completamente. È consigliabile salire al vicino belvedere del Ciampàz 2316 m, affacciato sul Latemar e sui Monzoni, e proseguire lungo il sentiero del Masarè (n. 549) fino all'aquila bronzea dedicata a Theodor Christomannos, pioniere del turismo dolomitico e alpinista, ideatore della "Strada delle Dolomiti".
Tornati al bivio con il sentiero 547 (30 min), lo si segue a destra, in discesa, lungo il basso solco del Vaiolon bagnato del Rio di Valle. Si prosegue su mulattiera, poi per strada fino alle case di Valle 1402 m, da dove in breve si è a Vigo di Fassa (ore 1.30).

Punto di partenza: Rifugio Ciampedie 1997 mPunto di arrivo: Vigo di Fassa 1393 mDifficoltà: itinerario su stradine, mulattiere o comodi sentieri.Epoca consigliata: da fine giugno a ottobreAccesso: da Vigo di Fassa con la funivia Catinaccio al Rifugio CiampedieNote: Rifugio Ciampedie, balcone eccezionale sui Dirupi di Parsec, sul Catinaccio e sulla Valle del Vajolet.