Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies

Questo parco fiancheggia sul lato orientale la Val Badia, e si estende sino alla piana di Pratopiazza, sopra Landro: assieme al confinante Parco di Ampezzo forma una estensione unica di bellezze paesaggistiche di prim'ordine. Non solo il parco è legato indissolubilmente alle leggende ladine del ciclo, famosissimo, dei Fànes, ma esso ospita branchi numerosissimi di camosci. Sui brulli altopiani di Fànes e Sènnes, assieme agli armenti, non mancano vivacissime marmotte; nell'aria veleggiano aquile.

I punti di partenza per una possibile visita sono tanti: in Val Badia, San Cassiano, La Villa e Pedràces, nonchè La Valle. Segue San Vigilio di Marebbe (in fondo alla valle, a Pederu, un servizio di jeep-navetta estivo porta, regolarissimo, ai rifugi in quota), naturalmente anche Cortina d'Ampezzo (per raggiungere Sènnes anche qui, da Fiàmes, esiste la navetta). Dalla Val Pusteria: Valdaora, Monguelfo, Villabassa e Dobbiaco.
Anche da Bràies un servizio di navetta porta a Pratopiazza: Fra le attrattive maggiori nominiamo: la grotta dell'"ursus speleaus", la costiera rocciosa del Ciavàl e l'ospizio di Santa Croce, il "buco da chiudere" con i suoi camosci, il "parlamento delle marmotte", nonchè le vette maggiori che si ammireranno da varie prospettive, come la Croda Rossa, così ostile e minacciosa o il più pacifico Picco di Vallandro. E naturalmente lo smeraldino Lago di Bràies.