22.05.2014

Cavalcata Oswald von Wolkenstein: le qualificazioni secondo Erhard Mahlknecht

22 maggio 2014 - Si sono svolte sabato 17 maggio all'Alpe di Siusi le qualificazioni utili a partecipare alla Cavalcata Oswald von Wolkenstein, in calendario dal 30 maggio al 1° giugno 2014. L'evento prende ispirazione dalla vita e dalle gesta del poeta e menestrello medievale Oswald von Wolkenstein, ripercorrendo le strade in cui ha vissuto e ricreando lo spirito competitivo dei cavalieri del XV secolo.

In rappresentanza della squadra Völs (Fiè), Erhard Mahlknecht, orgoglioso fieese, titolare del Camping Alpe di Siusi, racconta la magia del palio altoatesino tra folklore e sport equestre e tutte le emozioni di chi ha la passione per i cavalli nel sangue.

"L'apertura della Cavalcata Oswald von Wolkenstein con le qualifiche - spiega il signor Mahlknecht - ripercorre in ogni suo aspetto la giornata che sarà il 1° giugno, con tutti i tornei, le trasferte da un paese all'altro e l'attenzione meticolosa per i tempi di gara. Sabato 17 maggio siamo partiti in 43 squadre, ciascuna formata da 4 cavalli e cavalieri, per superare la selezione di solo 36 team ammessi alla Cavalcata. Anzi, 35, visto che un posto è andato di diritto al vincitore dello scorso anno, la squadra renonese Ritten.
L'appuntamento era alle porte del Castel Forte di Ponte Gardena alle 7 del mattino e con partenze ogni 5 minuti abbiamo cominciato la lunga camminata fino alla prima tappa. L'emozione era alle stelle e i cavalli scalpitavano ma il tragitto deve essere percorso con calma in circa 2 ore e mezza in modo da essere pronti in griglia di inizio torneo nell'orario previsto per ciascuno. Arrivare in anticipo è controproducente per i cavalli che si agitano nell'attesa della prova. A Castelrotto si è tenuto quindi il primo torneo del Passaggio degli anelli. Le prove successive sono state il torneo del Labirinto che si è svolto a Siusi, il Galoppo tra gli ostacoli al laghetto di Fiè e il Passaggio tra le porte ai piedi del Castello di Presule."

Di certo è stata una giornata intensa vissuta con grande concentrazione da ogni cavaliere e la tensione tra gli stalloni era tangibile anche dai numerosi spettatori.

"In ogni sfida - continua Mahlknecht - è importante mantenere il sangue freddo, restare in sintonia con il cavallo e gli altri componenti della squadra per impiegare il minor tempo possibile a completare le prove. La mia squadra ha passato la selezione in decima posizione. Ci stiamo allenando da molte settimane con impegno e costanza, privilegiando sempre il benessere e la forma atletica del nostro cavallo. Non vediamo l'ora di confrontarci il 1° giugno alla Cavalcata e portare a casa il prossimo Stendardo."

La squadra di Erhard Mahlknecht ha partecipato alla Cavalcata Oswald von Wolkenstein fin dalla prima edizione nel 1983 e ha vinto per 9 volte il primo premio.

Francesca Casali