13.07.2018

Monte Antelao: aperta una nuova via in solitaria

Enrico Paganin è l’autore di questa estrema e bellissima impresa sportiva. Sabato 30 giugno 2018 è stata aperta in solitaria una probabile nuova linea sulla parete sud ovest dell’Antelao, nelle Dolomiti bellunesi tra Cortina d’Ampezzo e il Cadore.

La via d’arrampicata – a detta dell’autore - è stata rinominata Via Mamabi, presenta una “carattere esplorativo” e “non mira al grado”. Si sviluppa attraverso un sistema nascosto di cenge oblique che permette di entrare nel grande anfiteatro a destra della storica via J. S. Phillimore (John Swinnerton Phillimore, Arthur Guy Sandars Raynor con le guide Antonio Dimai, Zaccaria Pompanin, Michel Innerkofler - 16/08/1898).

Lo scopo di questa impresa nasce dalla volontà di trovare un modo più semplice per arrivare all’anfiteatro a destra di Phillimore. Dopo alcune uscite, studi e perlustrazioni effettuate nel corso degli anni, Enrico è voluto tornare da solo sull’Antelao. Seguendo il vecchio dogma degli alpinisti “cercare il facile nel difficile” e non puntando al grado si è aperta una via di esplorazione e con una logica di ricerca dei punti deboli della montagna dolomitica. Una volta raggiunto l’anfiteatro Enrico voleva ricercare un collegamento con Phillimore per uscire con facilità dalla parete, essendo una via di grado principalmente terzo. Alla fine è riuscito ad incrociare la via Phillimore, seguirla per un tratto ed uscire alla sua sinistra attraverso camini e fessure.

Non tutto è andato secondo i piani, infatti a due terzi del tragitto Enrico è stato costretto ad abbandonare la corda in quanto incastrata.

Successivamente il cammino si è sviluppato seguono lo spigolo più alto ed altre fessure raggiungendo dei camini che hanno permesso di uscire sul Pian del Lenzuò evitando le ampie placche gialle. Grazie all'esperienza e alla volontà di aprire questa facile via, Enrico è riuscito a passare tra le pieghe nascoste della montagna riuscendo ad individuare una linea semplice senza forzature.

Enrico ha voluto dedicate questa via alle sue tre figlie, racchiuse nell'acronimo Mamabi.

Dettagli della roccia e della via

Buona nella parte bassa dello zoccolo
Marcia dalla parte centrale dell’anfiteatro fino al primo camino
Dopo il traverso a sinistra la roccia migliora e torna buona
Sviluppo: 780 metri, 200 metri sullo zoccolo
Gradi: III, IV, VI-, punti di II e V+
Lasciate 6 soste attrezzate
Discesa per la normale (possibilità di neve anche nei periodi caldi)