Mauro Corona

Mauro Corona è nato il 9 agosto del 1950 a Baselga di Pinè in Trentino, da Domenico "Mene" Corona e Lucia "Thia" Filippin, venditori ambulanti. Dopo un primo periodo a Baselga, la famiglia fa ritorno a Erto, paese d'orgine. Fin da bambino Mauro, ha seguito  il nonno paterno (intagliatore) in giro per i boschi e nello stesso tempo, il padre lo portava a conoscere tutte le montagne della valle. Dal primo ha ereditato la passione per il legno, diventando uno degli scultori lignei più apprezzati d'Europa. Dal padre gli deriva l'amore per la montagna. Alpinista e arrampicatore fortissimo, Mauro Corona ha aperto trecento nuovi itinerari di roccia sulle Dolomiti d'Oltre-Piave: a soli 13 anni scala il Monte Duranno. Nel 1997 inizia anche la sua carriera di scrittore.

Mauro Corona: la bibliografia

Crescendo dimostra anche una passione per la scrittura e la letteratura, dopo le medie a Longarone e dopo la tragedia del Vajont il 9 ottobre 1963 si trasferisce con il fratello a Pordenone, dove alcuni insegnanti salesiani lo incoraggiano nello studio. Finito il collegio, frequenta l'istituto per geometri, ma dopo alcuni anni viene ritirato.

Trova lavoro come manovale a Maniago e lavora nella cava di marmo del Monte Buscada. La cava chiude negli anni'80 e lui viene assunto come scalpellino riquadratore e inizia ad avere i primi successi: una mattina un signore vedendo le sue opere decide di comprargliele tutte e successivamente gli commissiona una Via crucis per la chiesa di Sacile. Con il ricavato compra l'attrezzatura per scolpire e si affida agli insegnamenti del maestro Augusto Murer di Falcade. Nel 1975 organizza la sua prima mostra.

Appassionato di montagna, continua la sua "professione" di arrampicatore: nel 1977 inizia ad attrezzare le falesie di Erto e Casso e in poco tempo scala tutte le montagne del Friuli, andando perfino in Groenlandia e nella Yosemite Valley in California. 

Nel 1997 pubblica alcuni racconti su Il Gazzettino e da lì in poi pubblica diversi saggi, manuali, romanzi, fiabe per l'infanzia, antologie di racconti..., ottenendo anche dei riconoscimenti, come il Cardo d'argento con Cani, camosci, cuculi (e un corvo),  il Premio Bancarella con La fine del mondo storto nel 2011, il Premio Mario Rigoni Stern nel 2014.

Opere

Racconti

1997 - Il volo della martora
1998 - Le voci del bosco
1999 - Finché il cuculo canta
2001 - Gocce di resina
2003 - Nel legno e nella pietra
2004 - Aspro e dolce
2007 - Cani, camosci e cuculi
2010 - Torneranno le quattro stagioni
2012 - Venti racconti allegri e uno triste
2016 - I misteri della montagna

 

Romanzi

2005 - L'ombra del bastone
2006 - I fantasmi di pietra
2008 - Storia di Neve
2009 - Il canto delle manére
2011 - Come sasso nella corrente
2013 - La voce degli uomini freddi
2016 - La via del sole

Fiabe e opere per l'infanzia

2005 - Storie del bosco antico
2012 - La casa dei sette ponti
2014 - Una lacrima color turchese
2015 - Favola in bianco e nero

Saggi e manuali

2002 - La montagna
2003 - Un destino nel volo
2006 - Vajont: quelli del dopo
2010 - La fine del mondo storto
2013 - Guida poco che devi bere. Manuale a uso dei giovani per imparare a bere
2013 - Confessioni ultime, con un film di Giorgio Fornoni 
2017 - Quasi niente, con Luigi Maieron

Poesie

2011 - La ballata della donna ertana

Antologie di racconti

2012 - Gli occhi del bosco (Storie di animali e uomini)
2015 - Il bosco racconta: Storie del bosco antico - Torneranno le quattro stagioni