von 21.12.2016

Val Gardena e la sua giocattolaia

Ad Ortisei, località turistica e sciistica della Val Gardena circondata dalle Dolomiti, si nasconde una particolare bottega dei balocchi, un vero e proprio laboratorio specializzato nella realizzazione di giocattoli in legno. Proprietaria e realizzatrice delle singole creazioni è Judith Sotriffer, nata e cresciuta in Val Gardena. La sua passione più grande è l’intaglio e scultura del legno di pino cembro, nata grazie alle abilità dei suoi genitori – padre artigiano e madre giocattolaia.

Judith, dopo aver conseguito il diploma alla scuola d’arte di Ortisei e quattro anni di esperienza ha deciso di aprire un suo atelier, per mostrare alla popolazione locale e ai turisti il lato artistico tipico della Val Gardena. Al giorno d’oggi nel negozio di Ortisei si trovano burattini, cavalli a dondolo, ma soprattutto bambole con il corpo snodabile, capelli scuri, guance rosse e occhi azzurri e proprio quest’ultime variano anche per altezza: da un solo centimetro e mezzo ad un metro.

La storia delle bambole gardenesi risale ormai ai primi anni dell’Ottocento, quando le famiglie altoatesine si riunivano intorno al calore delle loro umili stube. Dopo l’esportazione in tutta Europa però scomparvero verso gli anni Trenta. Al giorno d’oggi, lo scopo dell’atelier è la rievocazione delle tradizioni dell’artigianalità del legno e dei tempi antichi della Val Gardena, ma anche di voler riportare alla luce e tramandare alle generazioni future gli antichi saperi.

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