19.10.2019

Il progetto "Lacrime di resina"

“La resina è il prodotto di un dolore, una lacrima che cola dall'albero ferito” – Mauro Corona

Una breve citazione per introdurre il progetto “Lacrime di resina”: un programma che mira a raccogliere fondi per ripopolare e ripristinare diverse aree boschive del Trentino, colpite e distrutte dalla tempesta Vaia nell'ottobre 2018.

Le zone in oggetto sono: l’Alto Primiero in zona Val Canali, la seconda nel basso Primiero ed una nella Valle del Vanoi.

Una delle numerose iniziative è stata il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi delle scuole materne ed elementari della zona di San Martino di Castrozza, Fiera di Primiero, Imer, Canal San Bovo e Mezzano, che nei giorni scorsi, insieme ai maestri e alla Forestale, sono stati nei boschi della zona per piantare 500 nuove piantine di larici.

Il progetto tiene molto al ripristino delle foreste, ma mira soprattutto alla sensibilizzazione riguardo le tematiche ambientali. Infatti durante l’uscita degli alunni, i forestali hanno spiegato loro come fare a piantare un albero, ma soprattutto sull'importanza del bosco.

Il progetto "Lacrime di resina" è promosso dalla Consulta dei Giovani del Comune di San Martino di Castrozza.

Per la raccolta di fondi è stato aperto un conto corrente presso la Cassa Rurale Dolomiti di Fassa Primiero e Belluno: IT 80 R081 4034 8900 0002 7069 283 "LACRIME DI RESINA"

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