24.01.2018

Marmolada: due ascensori per accedere alle piste

La funivia della Marmolada festeggia i 50 anni di attività e per l’occasione sono stati inaugurati a dicembre i due nuovi ascensori panoramici in acciaio e vetro che consentono di raggiungere facilmente le piste da sci dalla stazione terminale di Punta Rocca: la Marmolada ora diventa accessibile a tutti, senza più barriere architettoniche.

Il progetto

I lavori per la realizzazione di questa avveniristica struttura, costata 900.000 euro, sono iniziati nel 2016 con la perforazione e il consolidamento delle basi degli elevatori; si sono interrotti in inverno e ripresi a metà aprile 2017. A fine luglio la parte più consistente è stata conclusa e i mesi rimanenti sono stati utilizzati per fare le rifiniture.

Nonostante le difficoltà incontrate, vento forte in primis che ha costretto a legare tutti gli attrezzi da lavoro e altitudine di oltre 3000 m, il risultato è davvero unico e strabiliante: due ascensori in acciaio e vetro che salgono a strapiombo sopra i 1000 metri della parte sud della Marmolada, collegando il piano d’imbarco della funivia di Punta Rocca (3.265 m) con il ghiacciaio, sostituendo le quattro rampe di scale, in parte esterne, che prima dovevano essere utilizzate per superare i 14 m di dislivello. Adesso, quando le porte si aprono turisti e sciatori si trovano direttamente sulle piste.

I due ascensori super moderni, chiamati Rocca e Penia come le due cime più alte del massiccio, si integrano perfettamente con l’ambiente circostante e grazie ai materiali utilizzati riflettono i colori della natura nei diversi momenti del giorno e permettono di ammirare il magnifico panorama circostante. Possono portare ciascuno 42 persone. Sono state inoltre installate, come da normativa, anche delle scale interne parallele agli ascensori che si sviluppano intorno alle ampie vetrate della struttura.

I 50 anni della funivia della Marmolada

Era il 1965 quando si iniziò a costruire quello che sembrava un progetto davvero troppo ambizioso. In quattro anni furono costruiti i primi due tronconi della funivia con le stazioni intermedie di Coston d’Antermoja (2350 m) e di Serauta (2950 m). L’anno successivo, 1970, venne costruito il terzo troncone fino a Punta Rocca (3265 m) di fronte a Punta Penia.

Nel corso degli anni sono stati fatti ulteriori lavori, come la costruzione delle sciovie e delle seggiovie, il collegamento con il Sella Ronda e il Dolomiti Superski, il potenziamento della funivia, la ristrutturazione del ristorante Serauta e del Bar a Malga Ciapela in corrispondenza della partenza degli impianti.

Nel 2011 è stata realizzata la terrazza panoramica in cima alla stazione di Punta Rocca, facilmente raggiungibile anche ai diversamente abili. Nel 2015 inoltre è stato inaugurato il nuovo Museo Grande Guerra presso la stazione Serauta, il museo più alto d’Europa.

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