30.06.2014

Le Dolomiti in un giorno

von Francesca Casali

30 giugno 2014 - Il tour delle Dolomiti in un giorno. Dalla Val d'Ega alla Val di Fassa, dal Passo Pordoi a Corvara, dalla Val Gardena all'Alpe di Siusi. Si può fare. L'occasione di un sopralluogo per un prossimo evento ha dato la possibilità di testare viabilità e ospitalità nelle Dolomiti nelle tre province di Trento, Bolzano e Belluno.

Cinture allacciate, il tour inizia a Bolzano in direzione Val d'Ega sulla statale 241. La strada fino a Nova Levante è poco trafficata, solo alcuni lavori di miglioria rallentano la marcia ma arrivare al Lago di Carezza (1.534 m) è facile. È possibile lasciare l'auto in un ampio e attrezzato parcheggio a pagamento e raggiungere il lago attraverso l'accesso pedonale. Davanti agli occhi dei visitatori si apre la meraviglia. In lingua ladina è chiamato "Lec de Ergobando" ovvero "lago dell'arcobaleno". In effetti, la superficie riflette colori sorprendenti e sullo sfondo il Latemar, vanitoso si specchia nelle acque cristalline.

Il percorso continua tra i tornanti verso la trentina Val di Fassa. Superato il centro di Vigo di Fassa, ci si dirige a Canazei sulla statale 248, la "Strada delle Dolomiti". In una bella giornata la luce del sole crea particolari riflessi rossastri sulle pareti del Rosengarten, che sovrasta a sinistra. Viaggiando con calma per assaporare il panorama, è necessaria circa un'ora per arrivare al Passo Pordoi.

"Il Pordoi è uno dei passi dolomitici più affascinanti - racconta Diego Cazzaniga, direttore degli impianti di risalita - Qui siamo a 2.239 m di quota e l'aria è fresca anche nelle giornate più assolate. Ci circondano le Dolomiti, il Gruppo Sella a nord e quello della Marmolada a sud, con il passaggio dal versante trentino a quello bellunese. L'affluenza di turisti al momento è concentrata durante la settimana con numerosi autobus che arrivano da tutta Europa. Nel week end spesso assistiamo a raduni di moto o auto d'epoca. Il passo è ben attrezzato con parcheggi e punti ristoro storici apprezzati dai visitatori."

L'avventura continua verso Arabba, la località turistica delle Dolomiti situata più in alto, a 1.601 m di quota. Si abbandona la statale per proseguire sulla SP244 e giungere a Corvara, ai piedi del monte Sassongher, in Alta Badia di nuovo in provincia di Bolzano. Per chiudere il tour si supera il Passo Gardena (2.121 m) scendendo nella valle, che accoglie gli automobilisti come in un abbraccio. La strada continua senza soste tra Selva Gardena, Santa Cristina e Ortisei fino alla provinciale 64 diretta all'Alpe di Siusi. Qui il paesaggio cambia, i tornanti si fanno più impegnativi e lo Sciliar sovrasta, affascinante e severo.

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