07.09.2016

Crowdfunding per il Progettoborca

7 settembre 2016 - Borca di Cadore. È partito da qualche giorno il Progettoborca - Residencies and Lab for Landscape, una campagna di Crowdfunding creata con lo scopo di raccogliere fondi per implementare la capacità produttiva e operativa all'ex Villaggio Eni e della Colonia di Borca di Cadore.

La Colonia, in particolare, è un gigantesco complesso architettonico gellneriano inutilizzato da ormai 25 anni che dal 2014 è stato riaperto, da Dolomiti Contemporanee assieme a Minoter, per essere rigenerato e riprocessato.

Nel corso degli anni molti architetti, artisti e designers hanno alloggiato nelle Residenze e durante la loro villeggiatura si sono trovati a lavorare insieme, con le loro idee e lavori, sulla rigenerazione di questa location, che non ha eguali in Italia.

L'ex Villaggio Eni fu costruito intorno gli anni '50 e '60 dall'architetto Edoardo Gallner. Lo scopo iniziale, per il quale si costruì, fu quello di ospitare i dipendenti della ditta Eni. La Colonia, invece, fu costruita per ospitare circa 600 bambini.

La particolarità di questa costruzione è data dall'immobile stesso, in altre parole si tratta di 17 edifici collegati tra di loro da un sistema di rampe coperte e vari collegamenti che gravitano attorno al padiglione centrale. Uno spazio indoor di circa 30.000 mq.

L'attivazione di progetti diretti alla rigenerazione hanno portato alla creazione di un cantiere della contemporaneità che permette anche la pratica di ricerche, sperimentazioni e lavoro creativo. Una factory pronta ad accogliere chiunque voglia fare innovazione, arte, architettura, storia e cultura.

Grazie ai soldi che verranno raccolti con il Crowdfunding sarà possibile comprare maggiori attrezzature e macchine per arricchire i diversi Laboratori. Questo potrà allargare la capacità produttiva e l'incisività di tutto il complesso, arroccato tra le Dolomiti Patrimonio dell'UNESCO.