Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi

Questo ampio e complesso parco nazionale (l'unico delle Tre Venezie) venne istituito ufficialmente nel 1990, ma è operativo pienamente dal 1994. La sede è a Feltre. Esso copre non solo le Dolomiti Bellunesi, ma anche quelle Feltrine, e cioè i gruppi: Vette, Cimònega, Pizzocco, Monti del Sole, Schiara-Talvèna. Ove eventualmente esso venga un giorno allargato, non potrà non comprendere il gruppo del Bosconero, che già ospita la piccola riserva della Val Tovanella, un territorio asperrimo dove da anni si è avvistato l'orso. Le Dolomiti Bellunesi fanno da sfondo ardito alla larga e già alpestre Val Belluna: quindi il Parco verrà avvicinato da ogni centro della valle, Belluno e Feltre compresi.
Da Nord si entrerà sia da Agordo che da Forno di Zoldo, mentre da Est la porta di entrata è costituita da Longarone. La vetta culminante è la Schiara m 2565, ma anche le vette più basse sono ostacoli serissimi e da non sottovalutare. Per questo motivo l'organizzazione del Parco prevede, in estate, varie visite guidate. In quota esistono sia rifugi che bivacchi fissi, cioè ricoveri di fortuna.

Fra le attrazioni principali: gli alpeggi delle Vette Grandi e Monsampiano, la Piazza del Diavolo, la Val Canzòi, Gena e la Val del Mis, il Bus de le Nèole, la Val di Piero e la Val Vescovà, la Foresta di Caiàda, la Val del Grìsol e, fra le vette più caratteristiche, l'obelisco, visibile anche da Belluno, della Gusèla del Vescovà.