Lago di Alleghe

Il lago di Alleghe situato nell'alta valle del Cordevole, ha origini che risalgono all'anno 1771. Come per molti altri laghi alpini, la sua formazione è dovuta ad una grande frana staccatasi da una propaggine del monte Forca, che sorge di fronte al paese di Alleghe. Di tale propaggine, denominata Piz, non rimane attualmente che la metà inferiore, sulla quale appare evidente la grave mutilazione che ha dato origine al lago alpino.
L'11 gennaio 1771 un'enorme frana precipitò dal monte Piz seppellendo i villaggi di Marin, Riete, Fusine. La colossale diga di detriti formatasi fermò l'affluenza inferiore dell'acqua del torrente, che si innalzò finchè, sormontando le rovine medesime, potè riprendere il suo corso. Rialzandosi, quest'acqua, diede origine al lago attuale che in soli tre giorni raggiunse l'altezza di 35 metri, e la lunghezza di mezzo miglio, inondando e sommergendo i villaggi di Sommariva, Torre, Costa, Peron e Alleghe, villaggio posto sul punto più alto salvatosi dall'immane catastrofe. Ora il lago costituisce una delle migliori caratteristiche della zona con le più singolari attrattive, tra le quali la pesca sportiva, la possibilità di praticare wind-surf, canoa, vela, o di noleggiare una barca per una piacevole giornata di relax.