17.10.2019

Massimiliano Ossini in Alpago

In occasione della rassegna Chies e le sue montagne, la Fondazione Dolomiti UNESCO consegnerà il Premio Speciale Dolomiti UNESCO dell’edizione 2019 del Pelmo d’Oro a Massimiliano Ossini. Il 26 ottobre alle ore 20.45 presso il Piccolo Teatro di Chies d’Alpago, il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, a nome del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, consegnerà il premio a Massimiliano Ossini che, durante la serata, presenterà il suo libro Kalipè.

Il Pelmo d’Oro

Lo scopo del Pelmo d’Oro è la valorizzazione della cultura alpina delle Dolomiti bellunesi. Il suo obiettivo è il riconoscimento di particolari meriti acquisiti da persone fisiche, da enti pubblici e privati, da associazioni e sodalizi nell'ambito dell'alpinismo e della solidarietà alpina, della tutela e della valorizzazione dell'ambiente e delle risorse montane, della promozione della cultura, della storia e delle tradizioni delle comunità montane del Bellunese.

Premio Speciale Dolomiti UNESCO a Massimiliano Ossini

La giuria della 22a edizione del Pelmo d’Oro ha voluto premiare il conduttore televisivo Massimiliano Ossini per “la capacità di raccontare le Dolomiti e la montagna al grande pubblico, trasmettendo la passione per questi luoghi meravigliosi ed esortando alla riflessione su principi di sostenibilità, rispetto e lentezza nell'approccio con l’ambiente che ci circonda”. Nel suo libro, Ossini valorizza e racconta la montagna non solo dal punto di vista estetico e con finalità turistiche, ma vuole diffondere un approccio più sensibile, più rispettoso dell’ambiente, dove la lentezza e il silenzio diventano parte integrante di uno stile di vita.

Tutti i premiati del 2019

Tenutasi a luglio a Chies d’Alpago, la 22a edizione ha premiato anche l’agordino Stefano Santomaso per l’alpinismo in attività, il cortinese Lorenzo Lorenzi per la carriera alpinistica e l’autore veneziano Armando Scandellari per la cultura alpina. Un ringraziamento enorme a tutti i volontari che hanno lavorato durante la tempesta Vaia, in particolare un premio speciale è stato consegnato ai ragazzi di “Belluno alza la voce”. Il premio intitolato al medico e alpinista Giuliano De Marchi è andato alla memoria di Maudi De March, giovane appassionato di montagna, scomparso durante una scalata nel 2012.